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Inquinamento atmosferico e navi da crociera

Gravemente insufficiente l’impegno delle compagnie marittime in Europa

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crociera
MILANO - L’industria delle navi da crociera, nel complesso, non sembra preoccupata di ridurre in Europa le emissioni nocive che continuano a inquinare l’aria e affumicare le città portuali. Un quadro impietoso che riguarda l’Italia da vicino, quello emerso dalla classifica annuale di Nabu (Nature And Biodiversity Conservation Union). L’organizzazione tedesca ha valutato le soluzioni introdotte dalle compagnie di crociera per ridurre l’impatto negativo delle loro navi sulla qualità dell’aria delle città di porto dove attraccano. A quanto si vede dalla classifica, colossi come Msc Cruises, Carnival Cruise e Royal Caribbean non fanno che il minimo richiesto dalla legge per abbattere la quantità di sostanze nocive nei fumi delle navi. Hapag Lloyd Cruises e Tui Cruises hanno scelto almeno di usare catalizzatori Scr o di predisporre le proprie navi all’ormeggio in banchine elettrificate per non dover lasciare i motori accesi. Tra le imbarcazioni analizzate da Nabu, solo una – la AID...
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“7 days, 6 hours, 48 minutes: perspectives on the Suez Canal emergency”

L’assessora Bonciani e il prof. Dario all’evento internazionale della Dubai Future Foundation

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LIVORNO - Si continua a parlare del blocco del Canale di Suez e delle conseguenze sull'economia mondiale, questa volta all'evento internazionale organizzato dalla Dubai Future Foundation in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con il supporto del IEEE RAS Technical Committee on Digital Manufacturing and Human-Centered Automation e il Comitato Scientifico di Frontiers of Logistic 5.0. Durante il convegno “7 days, 6 hours, 48 minutes: perspectives on the Suez Canal emergency”, a cui prenderà parte l'assessora alla Portualità Barbara Bonciani e il professor Paolo Dario della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa si parlerà della vulnerabilità del sistema logistico globale e del trasporto marittimo che continua a rappresentare il principale "veicolo" dello sviluppo del commercio internazionale. Da quella data si son...
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Rotterdam…meno impatto ambientale, più efficienza

È la nuova nave di Holland America Line consegnata da Fincantieri

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rotterdam
TRIESTE - Rotterdam, gemella di “Koningsdam” e di “Nieuw Statendam”, della classe “Pinnacle”, è la nuova unità consegnata alla Holland America Line nello stabilimento Fincantieri di Marghera. La nave per il brand del gruppo Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico, segue le consegne del 2016 e 2018 dello stesso stabilimento, quattordicesima costruita dal cantiere di Marghera per questo brand. Ha una stazza lorda di circa 99.800 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e potrà ospitare a bordo 2.668 passeggeri in 1.340 cabine. Con uno stile moderno e contemporaneo, in linea con la tradizionale eleganza che contraddistingue tutte le navi del brand, la Rotterdam promette ottimizzazione dell’efficienza energetica e riduzione dell...
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Mattioli: “Quando diventeremo un Paese normale?”

L’appello per contrastare la carenza dei medici di bordo

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ROMA - Medici introvabili perchè impegnati nella vaccinazione. “Quando diventeremo un Paese normale?” Se lo domanda il presidente di Confitarma Mario Mattioli commentando il problema della carenza dei medici di bordo, obbligatori sulle navi che battono bandiera italiana e che imbarcano più di 500 passeggeri. Un problema che ha visto l'unione di forze delle due associazioni,Confitarma e Assarmatori, per chiedere con forza al Governo una risposta. Qualcosa si è mosso anche dopo la lettera congiunta al Ministro Speranza, ma che deve trovare una soluzione definitiva. Il rischio è, sottolinea Mattioli, che le compagnie italiane siano costrette a ridurre le prenotazioni per passeggeri che andranno a scegliere navi straniere.
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