Secondo i dati dei PID elaborati da Unioncamere, l’IA sale al 18% tra le imprese. Cresce anche la cybersecurity (41%), ma il phishing – potenziato proprio dall’IA – diventa la prima minaccia
ROMA - In quattro anni le piccole e medie imprese italiane che hanno investito in Intelligenza artificiale sono triplicate, passando dal 6% del 2021 al 18% del 2025. Un’accelerazione netta, soprattutto a partire dal 2023, che segna un punto di svolta nell’approccio delle Pmi alle tecnologie emergenti. Il dato emerge dalle rilevazioni dei Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio, elaborate da Unioncamere sulla base degli assessment digitali condotti presso le aziende.
Nonostante la crescita significativa, l’Intelligenza artificiale resta ancora lontana da una piena integrazione nei processi aziendali. Molte imprese fatica...
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