La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno ottiene la certificazione per la parità di genere
Presentazione al Senato: un modello per la PA e le imprese
ROMA - La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno ha ottenuto la certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022, un importante riconoscimento introdotto dal PNRR per promuovere l'inclusione femminile nel mondo del lavoro. Si tratta della prima Camera di commercio in Toscana e tra i primi enti pubblici della regione a ottenere questa certificazione, che punta a ridurre il divario retributivo, incentivare politiche di equità e garantire migliori opportunità di crescita professionale per le donne. Il percorso dell'ente è stato presentato ufficialmente al Senato della Repubblica nella Sala Caduti di Nassiriya, con la partecipazione dell'Onorevole Simona Petrucci, del presiden...
15 manifestazioni di interesse rispetto ai cantieri, ad Ottobre la seduta
FIRENZE – Un lungo incontro in regione Toscana per la crisi di The Italian Sea Group (Tisg), il gruppo della nautica di lusso di Carrara. Valerio Fabiani, consigliere per lavoro…
Passi avanti verso soluzioni per il riassorbimento del personale
VENEZIA – Come previsto dall’ultima seduta di Agosto, si è svolto presso Veneto Lavoro, l’incontro per l’aggiornamento del tavolo di confronto tecnico relativo alle criticità del processo di riorganizzazione delle…
“Riguardano obbligazioni contrattuali già maturate: crediti per lavori eseguiti e certificati ed anticipazioni contrattuali previste dalla legge”
MILANO – Nei giorni in cui prende il via la parte emersa della nuova diga di Genova con la realizzazione del muro paraonde, Webuild smentisce con una nota le notizie stampa…
Al centro della candidatura c’è il polo catanese della microelettronica
CATANIA – La Regione Siciliana compie un nuovo passo nel rafforzamento del proprio ruolo nella microelettronica. L’assessorato delle Attività produttive ha formalizzato la richiesta di adesione della Sicilia all’Alleanza europea…
Gerusalemme alza il muro sull’offerta Hapag-Lloyd: tra sicurezza nazionale e capitali del Golfo, il dossier ZIM diventa geopolitico
GERUSALEMME – Quattro miliardi e duecento milioni di dollari non bastano per comprare una compagnia di navigazione quando, insieme alle navi, si rischia di comprare un pezzo della sovranità di…
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