A proposito della votazione della legge di stabilità
LIVORNO - “Per questa volta la procedura adottata non è incostituzionale, ma, attenzione a non farlo più, perché se dovesse ripetersi, lo sarebbe”.
In questi termini, quasi da maestra di asilo, si è sostanzialmente espressa la Corte costituzionale nel giudicare il merito dell'esposto presentato dal Partito democratico riguardo allo scempio consumato in parlamento per la votazione in extremis della legge di stabilità, sempre che, nel frattempo, quest'ultima non abbia mutato ancora una volta nome.
Ora, va da sé che una procedura è conforme alla Costituzione o non lo è e non diventa incostituzionale soltanto se il malfatto avesse a ripetersi. O no?
Gli esegeti del diritto definiscono tecnicamente la Costituzione della Repubblica italiana “rigida” ma i sommi magistrati l'hanno, di fatto, resa massimamente “flessibile”, un po' come la pelle di una certa parte anatomica che, specialmente in Liguria, viene spesso...
Condividi l’articolo
Tags: Politica
Articoli correlati
Potrebbe interessarti
Porti d’Italia, Ghio: “Taglio fino al 40%, territori penalizzati”
La componente della Commissione Trasporti attacca la sostenibilità economica della riforma in cantiere
ROMA – “La riforma dei porti approvata dal Governo sottrae ingenti risorse alle Autorità di sistema portuale e apre interrogativi gravissimi sul futuro dell’intero sistema portuale nazionale e dei territori…
Sicurezza subacquea, l’Italia vara la legge su infrastrutture e fondali
Nuove regole su cavi, gasdotti, mezzi e operatori. Nasce l’Agenzia nazionale
ROMA – Con l’approvazione definitiva alla Camera dei deputati del disegno di legge A.C. 2521, l’Italia si dota per la prima volta di una disciplina organica e sistemica sulla sicurezza…
Entra in vigore il Trattato sull’Alto Mare
Nuova governance globale per la tutela degli oceani
LONDRA – Dal 17 Gennaio 2026 entra ufficialmente in vigore il Trattato sull’Alto Mare, noto formalmente come Accordo sulla Biodiversità oltre le Giurisdizioni Nazionali (BBNJ). Un passaggio storico per la…
2026: il mondo che si rompe
Per Fatti & Potere, il 2026 segna l’era della frattura globale: protezionismi USA, crisi democratiche, guerre infinite e un’Europa isolata.
LIVORNO – Il 2026 non sarà un anno di svolta, ma di sedimentazione. Non segnerà l’inizio di un nuovo ordine globale, né la fine formale di quello precedente. Sarà piuttosto…
Dazi USA sulla pasta, svolta favorevole per l’Italia
Washington rivede le aliquote antidumping: premiata la collaborazione delle aziende italiane e l’azione di sostegno del Governo.
WASHINGTON – Gli USA rivedono al ribasso i dazi antidumping sulla pasta italiana: aliquote drasticamente ridotte per La Molisana, Garofalo e altri produttori. Il fronte dei dazi statunitensi sulla pasta…
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica



















































