Yacht di lusso da record, ma piccola nautica in arretramento, crescita degli incidenti in mare e giovani sempre più lontani dal diporto
ROMA - L’Italia ha quasi ottomila chilometri di coste, un'importante tradizione marinara e una leadership mondiale nella produzione di yacht di lusso. Eppure, per molti cittadini italiani, andare per mare resta ancora un privilegio più che una possibilità concreta.
È questo il paradosso al centro del secondo numero del 2026 della rivista “Lega Navale”, in distribuzione da oggi ai soci abbonati e disponibile per tutti online, che dedica il suo approfondimento di apertura alla domanda più urgente per il futuro del diporto: esiste davvero una nautica popolare in Italia?
Tra gli articoli proposti, un’analisi tecnica sulle novità introdotte dalla legge 70/2026 sulla "Valorizzazione della risorsa mare", tema su cui si sofferma il presidente della Lega Na...
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