Lapo Baroncelli presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa

Con una squadra di presidenza eletta a larga maggioranza dall’assemblea

confindustria

FIRENZE – Lapo Baroncelli è il nuovo presidente degli industriali di Firenze, Livorno e Massa Carrara. Il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli e la sua squadra di presidenza sono stati eletti a larghissima maggioranza dall’assemblea delle imprese associate. “La Confindustria che immagino è la ‘Casa’ di un’imprenditorialità plurale, dove convivono i campioni del Made in Italy, le multinazionali tascabili e tutte quelle piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto connettivo della nostra economia”, dice il neopresidente Lapo Baroncelli.

confindustria

Alla guida di Confindustria Toscana Centro e Costa sono stati eletti: Giovanni Laviosa, vice presidente vicario e presidente delegazione Livorno; Carlo Freni, presidente della delegazione di Massa Carrara; Stefano Gabbrielli, vice presidente all’Internazionalizzazione; Francesca Marzi, vice presidente per il Credito, Finanza e Fisco; Niccolò Moschini, vice presidente al Made in Italy; Roberto Naldi, vice presidente alla Competitività del Territorio; Anna Sodi, vice presidente alla Sicurezza e Pianificazione del Territorio; Massimiliano Turci, vice presidente alle Politiche Industriali; Samanta Zanchi, vice presidente alla Transizione Energetica. Completano la squadra dei vicepresidenti eletti i due vicepresidenti di diritto Andrea Mortini, presidente del Comitato Piccola Industria e Riccardo Salvadori, presidente del Gruppo Giovani.

Alla squadra si aggiungerà il vicepresidente con delega alla Mobilità e Logistica che sarà annunciato in seguito.

giovanni-laviosa

Giovanni Laviosa, presidente delegazione Livorno e vice presidente vicario spiega: “Assumo la presidenza della Delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa con passione e responsabilità. Condivideremo l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Associazione come punto di riferimento per il sistema produttivo del territorio. Al centro del mio mandato ci saranno i temi dell’innovazione, della coerente implementazione dell’intelligenza artificiale e della formazione: leva cardine per la crescita delle nostre imprese e per la dignità delle persone che ci lavorano”.

“In questo quadriennio parleremo solo al plurale, perché la squadra che ho scelto per accompagnarmi in questo mandato non è semplicemente un elenco di nomi, ma l’espressione concreta della visione che abbiamo per il futuro di Firenze, Livorno e Massa-Carrara – spiega il neo presidente Lapo Baroncelli -. Ho voluto una ‘leadership collettiva’, perché la nostra forza risiede nella pluralità ed è per questo insieme ai vice presidenti nella governance dell’associazione ci saranno anche i consiglieri delegati”.

I consiglieri delegati sono: Gianluca Angusti delegato all’Innovazione e Trasferimento tecnologico; Marco Carrai delegato all’Attrazione Investimenti e Sviluppo della Costa; Silvia Donnini delegata al Lavoro e Relazioni Industriali; Nicolas Dugenetay delegato alla Sostenibilità, Economia Circolare, Ambiente e Sicurezza; Giacomo Lucibello delegato all’Industria dello Sport; Azzurra Morelli delegata alla Parità di Genere e Cultura d’Impresa; Corrado Neri delegato all’Economia del Mare; Luigi Salvadori delegato ai Progetti Speciali; Giuseppe Seghi Recli delegato al Centro Studi; Claudio Terrazzi delegato all’Education e Formazione.

“Alla politica oggi spetta il compito di decidere e fare; e fare in fretta, perché la situazione è seria. Ma spetta anche a noi fare un passo avanti, come attore sociale e come classe dirigente che non si rinchiude nella difesa dei propri interessi, ma che si muove con la legittimazione di chi produce ricchezza a vantaggio del bene comune”, aggiunge ancora Baroncelli.

“Non c’è alternativa – conclude Baroncelli – o rimettiamo con forza le ragioni dell’impresa -manifatturiera, turistica e dei servizi -, al centro dell’agenda pubblica. O questo territorio sarà musealizzato”.

Mentre Carlo Freni, presidente della delegazione di Massa Carrara sottolinea: “La forza del nostro territorio di Massa Carrara risiede nella sua straordinaria identità industriale, unico vero ‘antidoto alla stagnazione’. Per questo oggi, l’obiettivo prioritario, deve essere quello di una reindustrializzazione concreta”

LEGGI ANCHE: 

Confindustria Toscana Centro e Costa: Livorno protagonista nella nuova squadra

 

Condividi l’articolo
Tags: Economia
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

pedaggi

Autotrasporto, scoppia il caso carburanti

“Pieno vietato ai mezzi pesanti” sull’A22
ROMA – Nuove tensioni attraversano il settore dell’autotrasporto, già fortemente provato dall’aumento dei costi e da una crisi che molti operatori definiscono ormai strutturale. A far discutere sono i primi…
Industrial Accelerator Act
EconomiaEnergia

Industrial Accelerator Act, Ets: il bilaterale Urso-Séjourné

I temi al centro del colloquio tra ministro e vicepresidente Commissione europea per Prosperità e Strategia industriale
ROMA – Le sfide dell’Industrial Accelerator Act (IAA), i principali dossier europei in materia di competitività e di rilevanza per il sistema industriale nazionale, gli sviluppi del regolamento europeo sulle…
bridge to africa

A Bridge to Africa al via a La Spezia

Focus su strumenti e partnership per crescere nei mercati africani
LA SPEZIA – Ha preso il via la seconda edizione di A Bridge to Africa, l’iniziativa dedicata al rafforzamento dei rapporti economici tra Italia e Paesi del Nord Africa, con…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner