Intervento degli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza. Ripristinate le attività nelle aree portuali interessate dall’interdizione
LIVORNO – L’ordigno bellico rinvenuto ieri nella zona portuale di Livorno è stato identificato e messo in sicurezza. L’operazione è stata portata a termine nella giornata di oggi dagli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, intervenuti a partire dalle ore 12.
La gestione dell’emergenza è stata assicurata attraverso il tempestivo coordinamento della Direzione Marittima di Livorno, in costante raccordo con la Prefettura, che ha coordinato i servizi a mare, mentre le Forze dell’Ordine hanno garantito le attività di vigilanza e controllo sia nello specchio acqueo interessato sia nelle aree a terra.
L’intervento si è concluso con esito positivo e, alla luce delle risultanze dell’incontro svolto oggi presso la sede della Capitaneria di porto, sono state ripristinate le attività nelle aree portuali precedentemente interdette.
Il ritorno alla piena operatività avviene secondo quanto previsto dall’ordinanza n. 34 del 28 agosto 2026 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e dall’ordinanza n. 142 del 28 agosto 2026 della Capitaneria di Porto di Livorno.

Il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha espresso soddisfazione per la conclusione dell’operazione e per il coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte.
“Esprimo grande soddisfazione per la tempestività dell’intervento e per l’elevata professionalità dimostrata, ancora una volta, da tutte le componenti che hanno concorso alla gestione di questa delicata operazione”, ha dichiarato Dionisi.
Il prefetto ha rivolto un ringraziamento particolare alla Capitaneria di Porto – Direzione Marittima di Livorno, coordinata dall’Ammiraglio Giovanni Canu, per il coordinamento delle attività a mare e per il costante raccordo con la Prefettura.
Dionisi ha inoltre ringraziato «tutte le Forze di Polizia, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, la Polizia di Frontiera Marittima, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e, naturalmente, gli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza”, sottolineando come il loro intervento abbia consentito di identificare e mettere in sicurezza l’ordigno.
Un riconoscimento è stato rivolto anche alla Polizia Locale di Livorno, impegnata nei servizi di viabilità necessari durante le operazioni.
“È stata una prova concreta di come, anche di fronte a situazioni potenzialmente complesse, la piena collaborazione tra tutte le istituzioni consenta di intervenire rapidamente, con professionalità e in condizioni di massima sicurezza, riducendo al minimo i disagi e consentendo il rapido ritorno alla normalità”, ha concluso il prefetto.
Bomba inesplosa al porto di Livorno: stamani gli artificieri
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica