Logistica urbana: via libera ai droni sopra le città con certificazione SAIL III

Il drone ha percorso un corridoio di circa sei chilometri sorvolando infrastrutture strategiche

droni

ROMA  – La logistica urbana in Italia entra in una nuova fase con l’avvio delle prime operazioni di consegna tramite droni in contesti cittadini complessi. Il passaggio chiave è rappresentato dall’ottenimento della certificazione SAIL III (Specific Assurance and Integrity Level), uno standard di sicurezza che consente per la prima volta ai velivoli senza pilota di operare sopra aree densamente abitate e infrastrutture sensibili. A inaugurare questa nuova stagione è il drone DLV-2 sviluppato da Speedbird Aero e distribuito in esclusiva per Italia e Malta da Impianti S.p.A., che ha ottenuto la certificazione necessaria per missioni logistiche automatizzate su scala operativa.

La validazione sul campo è avvenuta nell’area di Roma Fiumicino, con un volo partito dal vertiporto di Pianabella – all’interno della sandbox gestita da UrbanV – e concluso a Ostia. Il drone ha percorso un corridoio di circa sei chilometri sorvolando infrastrutture strategiche come l’autostrada A91 e la linea ferroviaria, atterrando senza interferire con le operazioni aeroportuali.

L’intera operazione è stata coordinata con le autorità locali e nazionali, sotto la supervisione di ENAC e con il supporto di ENAV, oltre ai principali attori infrastrutturali coinvolti.

Secondo l’amministratore delegato di Impianti S.p.A., Simone Lo Russo, il raggiungimento del livello SAIL III segna il passaggio definitivo dei droni da ambito sperimentale a servizi strutturati su scala industriale, aprendo applicazioni concrete non solo nella logistica, ma anche nei settori sanitario e delle consegne urgenti. Un avanzamento che, dal punto di vista operativo, permetterà anche di semplificare e accelerare le procedure autorizzative, riducendo sensibilmente i tempi burocratici. Il prossimo sviluppo indicato dagli operatori è rappresentato dall’introduzione dello U-Space, il sistema digitale europeo per la gestione del traffico aereo a bassa quota, destinato a garantire l’integrazione sicura tra droni e aviazione tradizionale.

In prospettiva, l’impiego di piattaforme come il DLV-2 – in grado di trasportare fino a sei chilogrammi in modalità BVLOS (oltre la linea visiva del pilota) – apre la strada alla creazione di veri e propri corridoi logistici dedicati, con particolare rilevanza per il trasporto rapido di farmaci, plasma e organi tra hub e strutture ospedaliere su scala nazionale.

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Tags: Logistica
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