Online il nuovo numero della Rassegna Mensile, per raccontare un settore che sta vivendo una fase di profonda trasformazione
LIVORNO – Il numero di Luglio 2026 della Rassegna Mensile del Messaggero Marittimo racconta un settore che sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Dalle politiche europee per la competitività dei porti alle grandi opere infrastrutturali, dalla transizione energetica ai nuovi investimenti nella logistica e nell’industria, passando per innovazione, intermodalità e shipping, il mensile offre una panoramica completa sui temi che stanno segnando il futuro dell’economia marittima italiana ed europea.
L’apertura del numero è dedicata al confronto europeo promosso da ESPO a Bruxelles, dove il sistema portuale italiano, rappresentato da Assoporti, ha portato al centro del dibattito questioni decisive come la revisione dell’EU ETS, la competitività degli scali comunitari, la transizione energetica e le opportunità di finanziamento per le infrastrutture del futuro. Un confronto che evidenzia come il destino dei porti italiani si giochi sempre più anche nelle sedi europee.
Ampio spazio è riservato anche agli investimenti degli operatori marittimi. Dall’ingresso nella flotta Grimaldi della nuova Grande Oriente, car carrier “ammonia ready” simbolo di una navigazione sempre più sostenibile, fino ai nuovi sviluppi del trasporto intermodale con Hupac, Grendi e il corridoio ferroviario realizzato da Automar e FS Logistix, il mensile racconta un settore che continua a innovare puntando su efficienza, sostenibilità e integrazione tra mare, ferro e gomma.
Non mancano gli approfondimenti sulle nuove regole che incidono sul commercio internazionale. L’introduzione del nuovo dazio europeo sulle spedizioni e-commerce sotto i 150 euro rappresenta uno dei cambiamenti più significativi per il settore doganale e logistico, destinato a modificare gli equilibri dell’importazione di merci provenienti dai Paesi terzi.
Particolare attenzione è dedicata ai grandi progetti infrastrutturali italiani. Dalla Darsena Europa di Livorno, con il punto sullo stato di avanzamento dell’opera e sull’avvio delle attività preparatorie al cantiere, fino agli sviluppi del sistema portuale nazionale con le nuove governance delle Autorità di Sistema portuale, emerge il ruolo centrale delle infrastrutture per sostenere la competitività del Paese.
Il numero dedica inoltre ampio spazio alle dinamiche dell’economia industriale e portuale, con l’accordo di programma per il rilancio del polo siderurgico di Piombino, un’intesa destinata a incidere non solo sul futuro dell’industria toscana ma anche sull’operatività del porto e dell’intera filiera logistica. Accanto a questo trovano spazio l’analisi sulle materie prime strategiche, sempre più determinanti negli equilibri geopolitici mondiali, e il loro ruolo nello sviluppo dei traffici marittimi.
Completano il numero le notizie dedicate alla nautica, alla logistica, all’autotrasporto e alle principali evoluzioni del mercato, tra cambi di governance, nuove strategie industriali, operazioni societarie e contenziosi che interessano il settore portuale. Un quadro che conferma come il mondo dello shipping stia attraversando una fase di grandi cambiamenti, nei quali innovazione, sostenibilità e competitività rappresentano le parole chiave.
La Rassegna Mensile di luglio 2026 si propone quindi come uno strumento di approfondimento per operatori, istituzioni e imprese, offrendo una lettura organica delle principali notizie che hanno caratterizzato il mese e delle tendenze destinate a influenzare il futuro del sistema marittimo, portuale e logistico italiano.
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