Sette cantieri distribuiti lungo le coste italiane per offrire servizi tecnici integrati. Il gruppo punta su un modello diffuso che unisce assistenza, ormeggio e accoglienza per gli armatori
CANNES – Marinedi si prepara a partecipare al Cannes Yachting Festival 2026 presentando uno dei principali asset della propria strategia di sviluppo: una rete integrata di cantieri dedicati alle attività di refit e manutenzione, pensata per offrire agli armatori servizi tecnici coordinati lungo le coste italiane. Tra i principali network di porti turistici del Mediterraneo e leader nella gestione di marina in Italia e in Europa, il gruppo ha strutturato un sistema che mette in rete competenze e infrastrutture già presenti nei propri approdi e presso partner specializzati, trasformando un’offerta frammentata in un modello organizzato e omogeneo.
La rete comprende oggi sette cantieri nautici situati in punti strategici del Tirreno, dell’Adriatico e del Sud Italia: Chiavari, Villasimius, Teulada, Balestrate, Policoro, Brindisi e il principale hub operativo di Trapani. Le strutture, gestite direttamente o in collaborazione con aziende partner, dispongono di travel lift di diverse portate, piazzali attrezzati, aree tecniche dedicate e banchine per le lavorazioni.

Il sistema consente di effettuare interventi di refit e manutenzione su imbarcazioni di varie dimensioni, fino a yacht di 70 metri, con una particolare specializzazione nel segmento compreso tra i 12 e i 35 metri, oggi tra i più dinamici del mercato nautico.
Uno degli elementi distintivi del modello Marinedi è la distribuzione delle attività lungo la rete dei marina. Invece di concentrare i servizi in un unico grande polo, il gruppo offre la possibilità di programmare gli interventi tecnici direttamente lungo le rotte di navigazione, consentendo agli armatori di ottimizzare i tempi di permanenza in porto e pianificare manutenzioni più frequenti e modulari.
La scelta si inserisce in un mercato del refit in costante espansione. Sempre più proprietari preferiscono investire nell’aggiornamento tecnico ed estetico delle proprie imbarcazioni piuttosto che sostituirle, alimentando una domanda stabile durante tutto l’anno. Parallelamente cresce anche la presenza di armatori stranieri che scelgono l’Italia non solo per l’elevata qualità della cantieristica nautica, ma anche per l’offerta turistica e i servizi disponibili durante le soste tecniche.
La rete di cantieri si integra con i servizi offerti dai marina del gruppo, creando un ecosistema che combina ormeggio, assistenza tecnica, supporto logistico e accoglienza in località turistiche, anziché in aree esclusivamente industriali.

“Negli ultimi anni abbiamo trasformato le competenze tecniche presenti nei nostri marina e presso i partner specializzati in un vero sistema integrato”, ha spiegato Renato Marconi, fondatore e amministratore delegato di Marinedi. “L’obiettivo è offrire agli armatori una piattaforma di servizi distribuita lungo le coste italiane, capace di garantire continuità operativa, flessibilità e rapidità d’intervento. Riteniamo che questo modello, complementare ai grandi poli del refit, rappresenti una risposta concreta alle esigenze di una fascia sempre più ampia del mercato nautico”.
La partecipazione al Cannes Yachting Festival 2026 sarà dunque l’occasione per presentare a operatori e armatori internazionali l’evoluzione della rete tecnica del gruppo, che continuerà a investire nel potenziamento delle infrastrutture e delle competenze specialistiche, consolidando il proprio modello di servizi integrati dedicati alla nautica da diporto.
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica