Raccontata dall’AD e ‘figlia d’arte’ Michela Fucile: il focus
VIAREGGIO – Una banchina storica, affacciata su uno dei porti simbolo della nautica italiana, e una tradizione familiare che attraversa oltre cinquant’anni di evoluzione dello yachting. Per Michela Fucile, amministratrice delegata di Yacht Broker, il legame con il porto di Viareggio è prima di tutto una questione di identità e di orgoglio professionale. “Essere parte della filiera della nautica – spiega – significa offrire servizi di alto livello alle grandi unità che ormeggiano qui, in un contesto che rappresenta l’eccellenza del settore”.
YT Broker, una realtà pienamente inserita nel contesto del network delle Marine della Toscana (IL NOSTRO FOCUS ‘APPRODI e TERRITORI’ si può leggere QUI) è oggi sinonimo di grandi yacht e servizi di qualità elevata, una reputazione costruita nel tempo seguendo passo dopo passo l’evoluzione del mercato. Dalle prime imbarcazioni in legno, già allora espressione di lusso e rappresentanza, fino agli yacht contemporanei, sempre più grandi, complessi e tecnologici. “Abbiamo visto imbarcazioni di ogni foggia – racconta Fucile – tutte diverse, pezzi unici che escono dai cantieri di Viareggio, ciascuna con una propria identità”.
Alle origini di questa storia c’è l’intuizione imprenditoriale di Michelangelo Fucile, padre di Michela, che avviò l’attività negli anni Cinquanta, in un porto profondamente diverso da quello attuale. “All’epoca la banchina dove siamo oggi non esisteva ancora – ricorda – fu costruita nel primo dopoguerra, tra il 1951 e il 1952, e successivamente attrezzata da mio padre, che ottenne la concessione quando queste erano ancora semestrali”. Le imbarcazioni, allora più piccole, non potevano restare in acqua durante l’inverno e venivano trasferite nei cantieri, per poi tornare all’ormeggio con la nuova stagione.
Il passaggio decisivo arriva a metà degli anni Sessanta, quando le concessioni diventano annuali e l’attività assume una dimensione più strutturata. “Ho ritrovato tutta la documentazione storica – spiega Fucile – comprese le concessioni demaniali e la presenza di una gru elettrica fissa, innovativa per l’epoca, capace di ruotare a 360 gradi“. Una dotazione che rendeva la banchina polifunzionale, consentendo non solo l’ormeggio ma anche interventi tecnici e attività legate a quello che oggi viene definito turismo nautico.

Già allora, l’intuizione era chiara: integrare il brokeraggio con servizi sempre più completi. “Mio padre dava il posto barca ai clienti a cui vendeva le imbarcazioni – racconta – e da lì si è innescato un meccanismo che ha portato a una domanda crescente di servizi su misura, man mano che gli yacht diventavano più grandi”.
La capacità di anticipare il mercato emerge con forza tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. YT Broker investe sull’ormeggio invernale delle grandi unità, intercettando l’esigenza degli armatori di svernare a Viareggio in vista dei lavori nei cantieri. “Nel 1988 abbiamo fatto un investimento importante – spiega l’amministratrice delegata – e questo ha generato una ricaduta economica significativa sul territorio, quando ancora non era percepita come un’opportunità”. I risultati non tardano ad arrivare: il fatturato cresce in modo esponenziale, fino a moltiplicarsi di dieci volte.

La concessione ha sempre consentito l’ormeggio di yacht di grandi dimensioni, fino a 80 metri, e in passato non sono mancate presenze eccezionali. “Nei primi anni Novanta – ricorda Fucile – abbiamo ospitato più volte imbarcazioni anche di 90 metri. Successivamente, per ragioni di sicurezza, sono stati adeguati gli spazi acquei e la disposizione delle boe, proprio per continuare a servire unità sempre più grandi in condizioni ottimali”.
Oggi YT Broker rappresenta un tassello consolidato del sistema nautico viareggino, testimone di una trasformazione che ha visto il porto adattarsi alle nuove esigenze dello yachting internazionale. Una storia di famiglia che, tra tradizione e capacità di innovare, continua a navigare al centro di uno dei distretti nautici più importanti del Mediterraneo.
Foto: profilo FB Yacht Broker
I SERVIZI OFFERTI
Condividi l’articolo
Articoli correlati
Potrebbe interessarti
Marine d’Italia, nasce la rete dei porti turistici italiani
Superyacht refit traina il mercato globale
Portualità turistica e yachting: il Propeller accende il dibattito
Lusben celebra il varo di S/Y Belle Brise: tra storia e innovazione
Nautica, Formenti: tensioni geopolitiche possono spingere il turismo in Italia
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica























































