Accordo di concessione di 45 anni con Nigerdock e contratto EPC con ITB e DEME per lo sviluppo del porto di Lagos
LAGOS – MSC Group rafforza la propria presenza in Africa occidentale con un nuovo investimento infrastrutturale in Nigeria. Il gruppo ha infatti firmato un accordo di concessione della durata di 45 anni con Nigerdock per la realizzazione di un moderno terminal container all’interno dello Snake Island Port. Parallelamente è stato finalizzato anche il contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) con ITB Nigeria Ltd. e DEME Group per la progettazione e la costruzione dell’infrastruttura. L’intervento rientra in un più ampio piano di investimenti del gruppo nel settore logistico e infrastrutturale nigeriano, per un valore complessivo superiore a un miliardo di dollari.
Il nuovo terminal sarà dotato di una banchina lunga 910 metri, progettata per operare con gru di banchina Ship-to-Shore e Mobile Harbor Cranes, in grado di servire sia grandi navi oceaniche sia traffici su chiatte. Il progetto prevede inoltre un primo dragaggio fino a una profondità di 16,5 metri rispetto al chart datum, in linea con il canale di accesso esistente.

L’area operativa comprenderà anche un piazzale di circa 30 ettari, con possibilità di ulteriori ampliamenti e l’impiego di gru a portale su gomma ibride (RTG) per la movimentazione dei container.
La configurazione del terminal è stata concepita con criteri di scalabilità, consentendo in prospettiva di raggiungere una profondità finale di 18 metri per accogliere navi di dimensioni maggiori. Una scelta che riflette la fiducia del gruppo nello sviluppo del sistema logistico nigeriano e nel crescente ruolo del Paese come hub marittimo regionale.
Secondo il presidente del gruppo, Diego Aponte, il completamento di questa fase rappresenta un passo importante per il progetto. “Lo sviluppo del terminal container di Snake Island – ha spiegato – dimostra l’impegno di MSC nel garantire servizi di alta qualità ai clienti in Nigeria e in tutta l’Africa. La nuova infrastruttura creerà opportunità, migliorerà l’efficienza del sistema logistico e contribuirà a rafforzare il ruolo di Snake Island come nodo strategico per i traffici marittimi globali”. L’investimento, ha aggiunto Aponte, dovrebbe generare anche un impatto economico significativo sul territorio, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro e rafforzando la resilienza dell’economia locale.
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