Amerio: “Navicelli distretto unico, nautica e refitting volano d’indotto”. Focus sul rilancio della cantieristica toscana
PISA – Visita istituzionale e un momento di confronto operativo tra istituzioni e cantieristica locale. L’incontro che ha visto la presenza dell’assessore regionale Leonardo Marras presso il nuovo plesso industriale dei Cantieri Amer si è trasformato in un’occasione di dialogo sul futuro del distretto dei Navicelli, sulle infrastrutture e sulle prospettive di sviluppo della nautica toscana.
A chiarirne il senso è Barbara Amerio, CEO di Amer Yachts, che ha spiegato come l’appuntamento sia servito a riunire attorno
allo stesso tavolo operatori e istituzioni. “È stata una visita dell’assessore Marras e un’occasione per incontrare i colleghi di vicinato, la Port Authority di Pisa e il presidente della sezione nautica di Unione Industriale Pisa per discutere dei progetti di rilancio del Canale dei Navicelli, in cui crediamo tutti fortemente. Parliamo di un distretto unico, con grandi potenzialità e ricadute d’indotto sul territorio”.
Un tema, quello dei Navicelli, che Amerio lega direttamente alla capacità di sviluppo del comparto: “La nautica da diporto e il refitting sono un volano e presentano i più alti moltiplicatori occupazionali e di indotto”.
L’incontro, promosso dalla stessa Amer Yachts, ha voluto rafforzare il senso di filiera. “È importante la coesione della cantieristica su temi cruciali ed urgenti, come il ponte sullo scolmatore, i dragaggi e gli altri interventi di manutenzione”, ha sottolineato la CEO.
Alla visita erano presenti, oltre a Barbara Amerio, l’assessore regionale Leonardo Marras, Claudio Rossi di Confindustria Nautica, Katia Balducci di Overmarine Mangusta, Mirko Benetti presidente del CdA dell’Autority pisana e Simone Morganti, sempre membro del CdA e CEO di Velmare srl, a testimonianza di un’attenzione condivisa verso uno dei poli nautici più dinamici della Toscana.
A suggellare il valore industriale del cantiere sono arrivate anche le parole del presidente Benetti, che ha definito Amer Yatch “una vera eccellenza del Made in Italy nella nautica di alta gamma”.
Ha definito l’incontro “un momento di grande valore simbolico e industriale” e ancora su Amer “una realtà che costruisce yacht di lusso destinati alle più importanti famiglie europee, capace di coniugare investimenti, visione industriale e radicamento territoriale”. Un riconoscimento che si completa nell’affermazione “ciò che la nautica italiana sa esprimere quando tradizione, innovazione e filiera industriale navigano nella stessa direzione”, configurandosi come “un segnale forte per il settore, per la Toscana e per tutta la blue economy nazionale”.
Il quadro che emerge dai Navicelli è quello di un distretto che, tra refitting, alta gamma e integrazione di filiera, continua a rappresentare uno dei motori più vitali della nautica italiana, con ricadute che vanno ben oltre il solo comparto produttivo.
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