NextGenerationEU: si va verso la conclusione dei piani

Fino al 30 Settembre 2026 le richieste di pagamento finale

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BRUXELLES – Il NextGenerationEU segna una tappa fondamentale con il termine del 31 Agosto, per l’attuazione delle riforme e gli investimenti stabiliti dagli Stati membri nei loro piani nazionali per la ripresa e la resilienza.
Un momento decisivo per la risposta comune senza precedenti dell’UE a due grandi crisi: la pandemia di COVID-19 e l’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia.

Gli Stati europei hanno tempo fino al 30 Settembre 2026 per presentare le loro richieste di pagamento finale con gli elementi di prova, mentre la Commissione completerà tutti i pagamenti entro il 31 Dicembre 2026.pnrr

“NextGenerationEU ha contribuito a proteggere i nostri cittadini e le nostre economie in un momento di grande incertezza. Ha accelerato le transizioni pulita e digitale, riducendo la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di energia. Le riforme e la resilienza andranno a beneficio dell’Europa per le generazioni a venire” ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Attraverso NextGenerationEU e il suo strumento, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, l’Unione europea ha contribuito a proteggere la sua economia e a rafforzare la sua resilienza di fronte a una pandemia, nonché alle principali sfide geopolitiche ed energetiche. Questa risposta comune europea ha fornito gli strumenti per agire con decisione, sostenere gli investimenti e promuovere la convergenza tra gli Stati membri.

Gli ambiti di intervento

L’attività economica è stata al centro del programma in un momento critico, si è cercato di mantenere la disoccupazione a livelli record e accelerare gli investimenti strategici nelle energie rinnovabili, nell’efficienza energetica e nelle tecnologie pulite.
Tali sforzi hanno rafforzato l’indipendenza energetica dell’Unione e contribuito a gettare le basi per una maggiore protezione contro la volatilità dei prezzi dei combustibili fossili. La diffusione su vasta scala delle energie rinnovabili e le relative riforme finanziate attraverso i piani nazionali per la ripresa e la resilienza hanno ridotto la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di combustibili fossili e ne hanno rafforzato la resilienza agli shock esterni.

NextGenerationEU ha inoltre dimostrato un’importante lezione per il futuro dell’Europa: gli investimenti pubblici hanno un impatto particolarmente forte se abbinati alle riforme strutturali. Collegando i finanziamenti a programmi nazionali ambiziosi di riforme e investimenti, ha fornito un piano per un modello di crescita dell’UE più forte basato sulla resilienza, la sostenibilità, la produttività e la coesione.
La realizzazione dei piani nazionali ha richiesto uno sforzo costante da parte degli Stati membri, delle istituzioni dell’UE, delle parti interessate e dei cittadini. L’Europa sta entrando nella fase finale con notevoli progressi già compiuti.

Con il 1° Settembre le azioni intraprese dagli Stati membri non potranno essere prese in considerazione dalla Commissione nella valutazione delle loro richieste di pagamento, anche per i pagamenti già sospesi, e non potranno essere adottate ulteriori modifiche ai piani per la ripresa e la resilienza.

Con fino a 573 monline monitoraggioiliardi di euro disponibili in sovvenzioni e prestiti, il dispositivo per la ripresa e la resilienza sostiene gli sforzi degli Stati membri con questi scopi:

  • rafforzare la resilienza economica e promuovere la crescita sostenibile
  • accelerare le transizioni pulita e digitale, allineandosi all’obiettivo di neutralità climatica dell’UE per il 2050
  • rafforzare la competitività attraverso l’innovazione, la creazione di posti di lavoro e le riforme strutturali

I pagamenti nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza sono basati sui risultati, garantendo che i fondi siano erogati solo dopo l’efficace attuazione delle riforme e degli investimenti concordati.

“La scadenza di Agosto -commenta Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme- segna un passo importante per trasformare i piani nazionali per la ripresa e la resilienza in risultati concreti sul campo. In tutta l’Unione NextGenerationEU ha sostenuto riforme e investimenti che stanno modernizzando le nostre economie, accelerando la transizione verso l’energia pulita e rafforzando la capacità dell’Europa di rispondere agli shock futuri. Ora entriamo nel tratto finale con una chiara attenzione alla consegna, in modo che tutti i benefici di questi piani possano essere realizzati sia per i cittadini che per le imprese.”

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Tags: Economia
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