Panama: arriva anche Msc

Accordo per l’acquisto dei due terminal container agli estremi del Canale

canale di panama
cepim
ROMA - Il Canale di Panama resta al centro delle cronache americane ma riguarda anche l'Europa. Secondo quanto riportato dal New York Times è diventato ormai ufficiale l'acquisto per 17,5 miliardi di dollari dei due più importanti terminal contenitori agli estremi del Canale stesso: uno a Bilboa, l'altro a Cristobal. A questo si aggiungono altri 43 terminal del gruppo Hong Kong CK Hutchison per circa 19 miliardi. Il passaggio di proprietà riguarda un gruppo di investitori guidati da BlackRock e che vede impegnata anche MSC tramite Til (Terminal Investment Limited), e GIP (Global Infrastructure Partners). L'accordo raggiunto riguarda il 90% del capitale detenuto da Hph in Panama Ports Company (gestore dei due terminal) e l’80% di CK Hutchison società che gestisce 43 terminal per 199 banchine in 23 paesi. Servirà ora per concludere l'operazio...
Abbonati Effettua il login
Condividi l’articolo
Tags: Shipping

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

fincantieri
Shipping

Fincantieri, Navis Sapiens premiata al Digital Innovation Forum 2026

Il progetto trasforma la nave in una piattaforma digitale intelligente e aggiornabile. Entro il 2030 l’obiettivo è estendere la soluzione a oltre 50 unità
CERNOBBIO – Fincantieri ottiene il Digital Innovation Award 2026 grazie a Navis Sapiens, l’ecosistema digitale sviluppato con Fincantieri Ingenium, joint venture tra Fincantieri NexTech e Accenture. Il riconoscimento è stato…
suez
Shipping

Federagenti, Paolo Pessina confermato alla presidenza

Rinnovato all’unanimità il mandato al presidente genovese. Al centro della nuova fase le tensioni geopolitiche e la riforma portuale
ROMA – Paolo Pessina è stato confermato alla presidenza di Federagenti, la Federazione nazionale degli agenti, raccomandatari marittimi e mediatori marittimi. La rielezione, votata all’unanimità dall’assemblea riunita al Boscolo Circo…

SSLNG, Soria: “Infrastrutture pronte, sviluppiamo la domanda”

Il DG di Assocostieri indica le priorità per rafforzare la filiera: incentivi autotrasporto, regole competitive per bunkeraggio marittimo e sostegno a logistica indipendente
ROMA – L’Italia dispone già delle infrastrutture necessarie per sviluppare una filiera dello Small Scale LNG (SSLNG), ma per trasformare gli investimenti realizzati in un sistema competitivo serve ora un’accelerazione…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner