A LetExpo il presidente dei porti di Genova e Savona fa il punto su intermodalità, Terzo Valico e sicurezza informatica
VERONA – L’efficienza del trasporto ferroviario e la sicurezza digitale dei porti sono due delle priorità strategiche per il sistema logistico italiano. Lo ha sottolineato il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, intervenendo a margine di LetExpo 2026, la manifestazione dedicata a trasporti e logistica in corso a Verona. Nel corso del panel dedicato allo sviluppo dell’intermodalità, Paroli ha richiamato l’attenzione sull’utilizzo delle tracce ferroviarie nei collegamenti tra porti e retroporti. Il presidente ha ricordato come il sistema logistico stia attraversando una fase di grande trasformazione, segnata da importanti lavori sulla rete ferroviaria nazionale che, come tutti i cantieri infrastrutturali, comportano inevitabili criticità temporanee per il traffico.
Secondo Paroli, proprio queste limitazioni rendono ancora più necessario sfruttare pienamente la capacità ferroviaria disponibile. Nei porti di Genova e Savona, ha spiegato, si registra da tempo un utilizzo non sempre ottimale delle tracce ferroviarie messe a disposizione dal gestore della rete, una situazione che oggi non può più essere tollerata.
“In una fase in cui molte linee sono parzialmente limitate dai cantieri – ha sottolineato – non possiamo permetterci di lasciare inutilizzate tracce ferroviarie disponibili”. L’invito rivolto agli operatori logistici e ai soggetti di regolazione è quindi quello di vigilare affinché l’intera filiera sfrutti al massimo la capacità esistente. “Avere tracce disponibili e scoprire successivamente che non sono state utilizzate è come avere piazzali portuali vuoti: è un lusso che non possiamo permetterci“.
L’obiettivo è garantire la massima efficienza almeno fino al completamento del potenziamento della rete ferroviaria nazionale previsto entro la fine del decennio.

Un capitolo importante riguarda infatti l’arrivo del Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura chiave per collegare i porti liguri al sistema logistico del Nord Italia e ai corridoi europei. In vista di questo passaggio l’Autorità portuale sta portando avanti un piano di investimenti pari a 167 milioni di euro nei porti di Genova e Savona. Gli interventi prevedono un significativo potenziamento delle infrastrutture ferroviarie portuali. A Genova sarà realizzato un sistema intermodale con nove binari da 750 metri, lunghezza standard per i treni merci europei, mentre a Savona saranno introdotti nuovi sistemi automatizzati di carico dei carri ferroviari direttamente dal piazzale dei terminal. Tra le opere previste figurano anche il potenziamento del Parco Rugna per la movimentazione delle locomotive e una nuova galleria di collegamento che connetterà direttamente il parco intermodale con la rete ferroviaria nazionale. Se il completamento di queste infrastrutture è previsto tra il 2028 e il 2029, Paroli ha ribadito che nel frattempo è indispensabile valorizzare le strutture esistenti, evitando qualsiasi spreco di capacità.
Nel corso dell’incontro il presidente ha affrontato anche un tema sempre più centrale per il settore portuale: la sicurezza informatica. I porti, ha spiegato, sono ormai bersaglio quotidiano di attacchi cibernetici provenienti da gruppi criminali o da soggetti legati a interessi geopolitici. “Il sistema ha retto fino ad oggi – ha affermato – e la maggior parte degli attacchi è stata respinta o risolta nel giro di pochi minuti”. Tuttavia la crescente sofisticazione delle minacce richiede un livello di attenzione sempre più elevato. Proprio per questo l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha deciso di destinare nel 2026 circa 5 milioni di euro a progetti legati alla cybersecurity e al miglioramento della gestione dei flussi di dati nei principali nodi informatici portuali.
L’obiettivo è rafforzare la resilienza digitale di infrastrutture che rappresentano uno snodo essenziale per il commercio internazionale. “Le tecniche difensive devono evolvere continuamente – ha concluso Paroli – perché anche quelle offensive diventano ogni anno più sofisticate. Nel settore della logistica un attacco informatico può generare danni enormi e per questo la vigilanza deve essere costante”.
LEGGI ANCHE:
Paroli: ferrovie e investimenti privati per raffozare i traffici
Condividi l’articolo
Articoli correlati
Potrebbe interessarti
Italia-India, Rixi punta su Imec
Diga Vado Ligure, lavori all’80%: completato il collegamento tra nuove opere e diga esistente
Gruppo di lavoro a supporto della riforma portuale: qualche malumore
Nuovo presidente Sicilia orientale: Assoporto Augusta dice la sua
Vela Cup a Cala de’ Medici
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica






















































