Tempi previsti per il completamento fissato in 4 anni e sei mesi
TORINO – Sono partiti ieri i lavori di costruzione del Lotto 1, Stralci 1 e 2 della Pedemontana Piemontese, direttrice che collegherà Masserano, in provincia di Biella, e Ghemme, in provincia di Novara. L’avvio dei lavori da parte di Anas, è stato celebrato con un incontro istituzionale presso il campo base allestito a Ghislarengo, in provincia di Vercelli, a cui ha preso parte anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Il progetto prevede la costruzione di un tracciato in nuova sede lungo circa 15 chilometri di collegamento tra la SS758 a Messarano e l’Autostrada A26 a Ghemme, per circa 384,5 milioni di euro. I lavori saranno eseguiti dall’impresa Webuild con la controllata Cossi Costruzioni.
Soddisfatto il ministro Salvini per l’avvio dei lavori, che ha sottolineato la valenza strategica della nuova infrastruttura stradale per il potenziamento della rete viaria in un contesto caratterizzato da un’elevata vocazione produttiva.
Il Ministro ha evidenziato come l’opera rappresenti un tassello fondamentale per migliorare l’accessibilità tra i territori, favorendo collegamenti efficienti tra le aree industriali e i vicini corridoi internazionali.
“L’avvio dei lavori della Pedemontana Piemontese – hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica Enrico Bussalino – rappresenta un momento storico per il nostro territorio. Dopo anni di attesa, questa infrastruttura entra finalmente nella fase realizzativa, confermando la volontà del Governo e in particolare del Ministro delle Infrastrutture e dei Traporti Salvini di investire nelle opere strategiche che rafforzano la competitività del sistema produttivo e migliorano la qualità della vita dei cittadini. Come Regione Piemonte abbiamo creduto fortemente nella necessità di mantenere un confronto costante con il territorio. Per questo abbiamo voluto istituire il Comitato di supporto alla Pedemontana Piemontese, un tavolo permanente che ha consentito di coinvolgere Province, Comuni e tutti i soggetti interessati, affrontando insieme criticità e condividendo le soluzioni necessarie per accompagnare la realizzazione dell’opera”.
“La costruzione della Pedemontana Piemontese – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – rappresenta un passaggio fondamentale per l’intero sistema infrastrutturale nazionale. Si tratta di un nodo strategico che contribuirà a migliorare la competitività di un’area del Paese già integrata nel contesto produttivo e logistico europeo. Questo risultato è il frutto di un intenso lavoro di pianificazione e di una costante collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Ciò ha consentito di arrivare a una sintesi condivisa, indispensabile per dare concretezza a un’opera attesa da anni”.
Il tempo per il completamento degli interventi è fissato in 4 anni e sei mesi di lavoro.
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