Personale non marittimo a bordo? Il no dei sindacati
Usclac-Uncdim-Smacd: “Senza requisiti di imbarco, difficile affrontare situazioni di criticità”
GENOVA - Non è rimasta sola la voce del già Capitano di Fregata della Guardia costiera e senatore uscente Gregorio De Falco che criticava aspramente la possibilità, in questa fase emergenziale di mancanza del personale, di imbarcare sulle navi passeggeri anche personale non marittimo.
Una misura messa in discussione anche da Usclac-Uncdim-Smacd, sindacati dei capitani di lungo corso e direttori di macchina, che si associano denunciando un possibile abbassamento dei livelli di sicurezza a bordo delle navi.
In particolare si fa riferimento ai requisiti di imbarco, libretto di navigazione e corsi di aggiornamento, necessari per affrontare “situazioni di criticità che potrebbero venire a crearsi”.
“Il sindacato esprime forti perplessità con particolare riguardo alla figura dei comandanti e al loro ruolo” si le...
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TRIESTE – Uno dei panel dell’Adria Shipping Summit ha visto l’intervento di Alessandro Panaro, head of maritime & energy department SRM che come sempre ha presentato dati interessanti sui temi…
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