Piombino, si accende il dibattito sul progetto rigassificatore

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PIOMBINO - Si scalda il dibattito riguardo il progetto di posizionamento del nuovo rigassificatore che si renderebbe necessario per aumentare la produzione energetica nazionale e contribuire a smarcarsi dalla dipendenza delle forniture russe. Una gasiera che sarebbe momentaneamente posizionata in banchina all'interno del porto di Piombino. Secondo le dichiarazioni del ministro alla Transizione ecologica Roberto Cingolani, interrogato nel corso di un'audizione alla Commissione affari esteri della Camera, la nave Fsru (unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione) dovrebbe restare attraccata per un periodo compreso tra uno e due anni, in modo da consentire di terminare i lavori finalizzati alla creazione di un punto di innesco e di attacco alla tubazione lontano dalla stessa area portuale piombinese. Considerato il fatto che le verifiche ...
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Tags: Politica, Porti

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