Cede il ponte tra FiPiLi e porto industriale: traffico paralizzato verso la Darsena Toscana. Guarda tutte le immagini nell’articolo
LIVORNO – Un improvviso guasto al ponte apribile che collega la FiPiLi alle aree industriali della Darsena Toscana ha provocato nel pomeriggio di venerdì pesanti ripercussioni sulla viabilità dell’area portuale livornese.
Il ponte, secondo le prime ricostruzioni tecniche, sarebbe uscito dalla propria sede di scorrimento finendo per incastrarsi, rendendo impossibile il transito dei veicoli lungo uno dei principali assi di collegamento tra la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e il cuore operativo del porto.
Il traffico è stato immediatamente interrotto nel tratto interessato e l’accesso alle aree industriali portuali è stato dirottato sull’unico collegamento alternativo disponibile, il ponte di via Mogadiscio, con inevitabili rallentamenti e disagi per mezzi pesanti e operatori logistici
diretti verso la Darsena Toscana. Fortunatamente non si registrano feriti.
L’episodio riporta alla ribalta una questione infrastrutturale che da anni riguarda la mobilità dell’area portuale livornese.
Il problema tecnico verificatosi nel pomeriggio ricorda infatti un guasto analogo avvenuto diversi anni fa, evidenziando ancora una volta la fragilità di un nodo viario strategico per l’accesso alle banchine industriali e ai terminal container del porto.
Sul posto sono intervenuti tecnici e operatori per valutare l’entità del danno e individuare le prime misure di emergenza. Nel frattempo la circolazione resta limitata e l’intera area portuale continua a risentire delle ripercussioni del blocco.
Sull’accaduto è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha sottolineato la necessità di attivare rapidamente una soluzione viaria alternativa.
“Il collasso del tratto di strada della FiPiLi a Livorno, adiacente al sovrappasso in direzione della Darsena Toscana, pone la necessità di una nuova viabilità d’emergenza”, ha dichiarato Giani. “La Regione, la Città metropolitana di Firenze, che gestisce la FiPiLi, e il Comune di Livorno sono già attivi per individuare una soluzione rapida in grado di ripristinare quanto prima la viabilità interrotta”.
Il presidente della Regione ha inoltre ricordato come, nonostante la gravità dell’episodio, non si siano registrati danni alle persone. “Per fortuna non vi sono stati feriti”, ha aggiunto, sottolineando tuttavia l’urgenza di affrontare la situazione con interventi immediati.
“Dovremo agire con la massima tempestività per realizzare una viabilità alternativa e ripristinare l’asse viario collassato”, ha proseguito Giani. “La situazione attuale non è sostenibile”.
“La struttura dell’AdSP sta supportando le amministrazione interessate nella gestione dell’emergenza. Il nostro obiettivo primario sarà quello di collaborare con loro al fine di riorganizzare la viabilità e limitare quindi i danni derivanti dalla provvisoria chiusura della sopraelevata che si immette in Darsena Toscana”: così il presidente dell’AdSp mTs, Davide Gariglio, a commento della notizia del cedimento di una parte del ponte mobile che si immette nel porto commerciale. “Seguiremo da vicino la situazione con gli operatori – ha aggiunto -, sicuramente ci aspettiamo per i prossimi giorni un possibile congestionamento del traffico veicolare, che sarà provvisoriamente deviato verso il ponte sottostante”.
L’episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sul futuro della viabilità portuale e sulla necessità di rafforzare i collegamenti tra il porto industriale e la rete stradale regionale.
Tra le opere strategiche torna così al centro dell’attenzione il progetto del ponte sullo Scolmatore, infrastruttura ritenuta fondamentale per migliorare l’accesso alle aree
produttive e alleggerire la pressione sul sistema viario esistente.
“Dobbiamo agire rapidamente realizzando un nuovo ponte sullo Scolmatore”, ha spiegato Giani, “in modo da offrire un accesso diretto al mare alle imbarcazioni provenienti dal canale dei Navicelli e dai cantieri senza dover passare dal porto di Livorno”.
La Regione Toscana si è detta disponibile a velocizzare il percorso amministrativo necessario alla realizzazione dell’opera. “Predisporremo con la massima rapidità un’intesa tra Regione e Autorità portuale per progettare il nuovo ponte e avviare i lavori quanto prima”, ha concluso il presidente.
Nel frattempo la priorità resta la gestione dell’emergenza e il ripristino di un collegamento stabile tra la FiPiLi e la sponda occidentale della Darsena Toscana, uno dei nodi logistici più sensibili del sistema portuale livornese.
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