Più 2,2% sul mese precedente. Secondo Drewry, i volumi mondiali aumentano dell’1,2% su base annua. Nei primi sei mesi del 2026 la crescita è del 2,5%, trainata da Cina, America Latina e Oceania
LONDRA – Il traffico container nei porti mondiali ha registrato un nuovo incremento a Giugno 2026. Secondo il Drewry Global Container Port Throughput Index, l’indice globale dei volumi portuali è cresciuto del 2,2% rispetto a Maggio e dell’1,2% su base annua. Nei primi sei mesi del 2026, la crescita complessiva dei volumi raggiunge il 2,5%. Gli indici Drewry sono elaborati sulla base dei dati mensili di oltre 340 porti distribuiti nel mondo, che rappresentano più dell’80% dei volumi container globali.
La crescita più significativa arriva dalla Greater China, dove l’indice dei porti container è aumentato del 4% su base mensile e del 4,4% rispetto a giugno 2025. Tutti i principali scali cinesi hanno registrato un aumento dei traffici. Shanghai ha segnato una crescita annua del 6,1%, Shenzhen del 7,9% e Xiamen dell’8,7%. Più articolata la situazione nel Sud-Est asiatico: Singapore ha registrato un incremento del 3,2%, Laem Chabang del 2,1%, mentre Port Klang ha chiuso il mese con una flessione dell’1%.
L’indice dei porti container nordamericani è aumentato dello 0,8% su maggio e del 6% su base annua. Nonostante i segnali di un possibile anticipo del picco stagionale, la crescita media sui dodici mesi resta però negativa, pari a -0,7%.
Quasi tutti i principali porti statunitensi hanno registrato incrementi a doppia cifra. Tra i primi cinque scali, Los Angeles ha segnato +12,4%, Long Beach +10,6%, New York +11,9%, Savannah +17,9% e Houston +17,5%. Particolarmente significativo il risultato di LA, che ha superato la soglia di 1 milione di TEU in un singolo mese per la seconda volta nella sua storia.
Il quadro europeo appare invece meno dinamico. L’indice dei porti container del continente è diminuito dello 0,3% a Giugno rispetto al mese precedente, pur mantenendo una crescita del 2% su base annua. Tra i principali scali, Antwerp-Bruges ha registrato una contrazione del 14% rispetto a maggio e dello 0,5% rispetto a Giugno 2025. Nel Mediterraneo orientale, invece, Port Said ha evidenziato una crescita dello 0,7% su base mensile e del 7,3% su base annua.
A frenare maggiormente la dinamica globale è anche l’impatto del conflitto in Medio Oriente. Nell’area interessata i volumi container risultano infatti in calo del 13,7% dall’inizio dell’anno.
Nel complesso, i dati Drewry descrivono quindi un mercato mondiale ancora in crescita, ma caratterizzato da forti differenze regionali: Greater China (+6% YTD), America Latina (+5,6%) e Oceania (+4,6%) guidano l’espansione, mentre Europa (+2,3%) e soprattutto Nord America, fermo a 0%, mostrano una dinamica più contenuta.
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