Rixi: “Più competitività per il sistema nazionale”. Via libera alla nuova programmazione del Fondo Infrastrutture
ROMA – Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (Cipess) ha espresso parere favorevole alla nuova programmazione del Fondo Infrastrutture destinato ai porti italiani, sbloccando risorse per circa 358 milioni di euro. Un provvedimento che, secondo il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, rappresenta un tassello importante della strategia del Governo per rafforzare la competitività del sistema portuale nazionale.
Le risorse saranno destinate a una serie di interventi considerati strategici per migliorare l’accessibilità e l’efficienza degli scali italiani. Tra le opere finanziate figurano il collegamento stradale al porto di Piombino, il potenziamento del canale portuale di Gioia Tauro, il rafforzamento dell’accessibilità ferroviaria e stradale del porto di Napoli, gli interventi di sviluppo del sistema portuale di Ancona e Ortona, il miglioramento dell’accessibilità nautica del porto di Venezia, il completamento del terminal Ro-Ro di Noghere a Trieste, il riavvio della piattaforma logistica di Tremestieri a Messina e la realizzazione di nuovi accosti e del terminal passeggeri del Canale Nord di Venezia.

“Il via libera del Cipess alla nuova programmazione del Fondo Infrastrutture rappresenta un altro passo concreto nella strategia del Governo per rendere i porti italiani sempre più moderni, efficienti e competitivi”, ha dichiarato Rixi, sottolineando come il finanziamento riguardi opere attese da anni e investimenti in grado di garantire continuità ai programmi di sviluppo della logistica nazionale.
Il viceministro ha inoltre evidenziato che la scelta è ricaduta su interventi già maturi dal punto di vista progettuale, così da accelerarne la realizzazione e trasformare rapidamente le risorse disponibili in cantieri operativi. “È un metodo di lavoro basato sull’efficienza amministrativa e sulla capacità di trasformare i finanziamenti in cantieri”, ha affermato.
Secondo Rixi, gli investimenti contribuiranno a migliorare l’accessibilità marittima, ferroviaria e stradale dei porti italiani, ad aumentare la capacità di movimentazione delle merci e a rafforzare i collegamenti con la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), con ricadute positive sulla competitività dell’intero sistema logistico nazionale.
“Ogni euro investito in infrastrutture portuali genera sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità per i territori. Per noi la portualità è una priorità strategica”, ha concluso il viceministro, evidenziando come il parere favorevole del Cipess confermi la validità della linea seguita dal Governo, fondata su programmazione, investimenti e apertura dei cantieri per consolidare il ruolo dei porti italiani nello scenario internazionale.
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