Il viceministro ai Trasporti difende il progetto di riforma e indica tra gli obiettivi una governance nazionale più coordinata, maggiore competitività e un ruolo centrale dell’Italia nel Mediterraneo
GENOVA – Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, si dice pronto a confrontarsi pubblicamente con il Partito Democratico sulla riforma del sistema portuale, accogliendo l’invito arrivato dal segretario ligure del Pd, Davide Natale. In una nota, Rixi afferma di non avere alcuna difficoltà a discutere nel merito del provvedimento con Natale o con qualsiasi altro esponente che il partito ritenga più qualificato, sottolineando che la riforma debba essere valutata sulla base dei contenuti e non degli slogan. Il viceministro lascia inoltre al Pd la scelta di luogo, data e modalità dell’incontro, ribadendo la propria disponibilità a partecipare.
Nel motivare la necessità della riforma, Rixi evidenzia come l’Italia debba rafforzare la propria vocazione marittima in uno scenario internazionale che vede investimenti sempre più consistenti nel settore. Secondo il viceministro, il Paese dispone di competenze e know-how di alto livello, ma manca di una struttura pubblica capace di accompagnare in modo efficace lo sviluppo del sistema portuale e di accrescere la presenza italiana nei mercati strategici del Mediterraneo.

Tra gli obiettivi indicati figura anche il potenziamento della capacità del sistema portuale di generare valore economico. Rixi ricorda che oggi i ricavi derivanti dagli sdoganamenti superano di poco i 9 miliardi di euro, mentre il traguardo fissato è quello di raggiungere i 22 miliardi nell’arco di dieci anni. Per conseguire questo risultato, sostiene, sarà necessario intervenire sul coordinamento tra gli scali, sulla semplificazione delle procedure e sulla condivisione delle strategie di sviluppo.
La riforma, nelle intenzioni del Governo, punta inoltre a realizzare un sistema logistico nazionale in grado di programmare gli investimenti su base pluriennale, coinvolgendo maggiormente i territori nelle scelte e superando l’attuale frammentazione delle decisioni sui finanziamenti.
La presa di posizione del viceministro arriva al termine di una giornata caratterizzata da un acceso scambio di dichiarazioni con Davide Natale. Il confronto era nato durante una trasmissione sull’emittente tv genovese Primocanale, dove Rixi aveva accusato il segretario regionale del Pd di trovarsi in una situazione di conflitto di interessi e aveva sostenuto che il Partito Democratico evitasse il confronto sulla riforma. Natale aveva respinto le accuse, invitando il viceministro a discutere nel merito del provvedimento. Con l’ultima nota, Rixi conferma la propria disponibilità a un dibattito pubblico, riportando l’attenzione sui contenuti della riforma del sistema portuale.
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