Porti: Ue considera esenzione tasse un aiuto di Stato

BRUXELLES - La Commissione europea ha proposto oggi, in due decisioni distinte, che l’Italia e la Spagna conformino i rispettivi sistemi di tassazione dei porti alle norme in materia di aiuti di Stato. La Commissione conferma così il proprio impegno contro le esenzioni fiscali di cui beneficiano i porti italiani e spagnoli, e a garantire condizioni concorrenziali eque in tutta l’Ue in questo fondamentale settore economico. Le decisioni odierne fanno seguito a recenti decisioni in cui la Commissione ha chiesto a Paesi Bassi, Belgio e Francia di abolire le esenzioni dall’imposta sulle società di cui beneficiavano i rispettivi porti. Oggi Bruxelles ha quindi invitato l’Italia e la Spagna ad adeguare la loro legislazione per assicurare che i porti paghino, a partire dal 1° Gennaio 2020, l’imposta sulle società allo stesso modo delle altre imprese attive, rispettivamente, in Italia e in Spagna. Ciascun paese dispone ora di due mesi per reagire. Copme ha spiegato Margrethe Vestag...
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