Porto di Genova, entra in funzione la sopraelevata del Ponte del Papa

Attivato il collegamento tra la Strada della Superba e la viabilità portuale. Obiettivo: separare il traffico pesante dalla circolazione urbana e migliorare l’accessibilità ai terminal

GENOVA – Un nuovo passo avanti nel processo di ammodernamento delle infrastrutture portuali genovesi. Da oggi è entrato in esercizio il nuovo collegamento della viabilità portuale che prolunga la Strada della Superba in quota e la raccorda alla nuova sopraelevata portuale attraverso l’attivazione della carreggiata superiore del nuovo Ponte del Papa. L’intervento rappresenta un tassello importante del piano di potenziamento dell’accessibilità stradale al porto di Genova e consentirà di migliorare la gestione dei flussi veicolari diretti alle aree operative dello scalo, riducendo al contempo l’impatto del traffico pesante sulla viabilità cittadina.

La nuova configurazione infrastrutturale mette a disposizione quattro corsie in quota, due per senso di marcia, oltre a due corsie a raso predisposte per eventuali ampliamenti futuri. Contestualmente è stato attivato anche il nuovo varco di ponente sopraelevato, realizzato in forma provvisoria in attesa della costruzione del varco definitivo sulla sponda destra del torrente Polcevera.

Grazie al nuovo assetto, i mezzi pesanti provenienti dal casello autostradale di Genova Aeroporto potranno essere intercettati e indirizzati direttamente all’interno delle aree portuali, evitando l’attraversamento della rete viaria urbana e contribuendo così a migliorare sia la fluidità del traffico sia la qualità della mobilità cittadina.

Un’opera ingegneristica d’avanguardia

L’attivazione della nuova viabilità valorizza il nuovo Ponte del Papa, completato nel 2024 e considerato una delle opere più innovative dell’ingegneria stradale europea. La struttura è caratterizzata da un arco portante con impalcati sovrapposti su due livelli e da una campata unica di quasi cento metri, una configurazione che ne fa il primo ponte in Europa e uno dei primi al mondo realizzati con questa particolare soluzione tecnica. L’opera si inserisce nel più ampio programma di riassetto della viabilità portuale del bacino di Sampierdarena, un piano infrastrutturale da circa 175,6 milioni di euro destinato a ridisegnare l’intera direttrice di accesso ai terminal, dal ponente cittadino fino alle aree operative di Bettolo e Sanità, passando per il nodo strategico di San Benigno e il collegamento con il casello di Genova Ovest.

Prossime tappe entro il 2026

Il cronoprogramma prevede ulteriori sviluppi già nelle prossime settimane. Il 15 Giugno sarà completato il raccordo tra la nuova viabilità in quota e il varco di San Benigno attraverso la rampa realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale. Entro la fine del mese verrà inoltre ultimata la demolizione del vecchio Ponte del Papa, mantenuto finora in funzione come infrastruttura di servizio per i cantieri. La sua rimozione consentirà di migliorare anche la sicurezza idraulica nell’area della foce del Polcevera. Il progetto sarà completato entro la fine del 2026 con la connessione definitiva tra la Strada della Superba sopraelevata e la nuova viabilità portuale. Una volta ultimato, il sistema costituirà una direttrice ad alta capacità tra la sponda destra del Polcevera e il varco di San Benigno, garantendo collegamenti più rapidi tra i terminal e i caselli autostradali di Genova Ovest e Genova Aeroporto.

Paroli: “Benefici immediati per porto e città”

Secondo il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, l’entrata in esercizio dei primi tre chilometri della nuova sopraelevata rappresenta un passaggio strategico per l’intero sistema logistico genovese. L’infrastruttura, attivata prima del completamento complessivo dell’opera per rispondere alle esigenze di traffico più urgenti, consentirà infatti a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di raggiungere direttamente le aree operative portuali senza transitare sulla viabilità urbana.

“L’attivazione di questi primi 3 km della nuova sopraelevata portuale rappresenta un passaggio strategico per Genova e per il suo sistema logistico. – dichiara il Presidente Paroli – “L’opera è stata anticipata rispetto al completamento per rispondere in modo immediato alle criticità di traffico nei periodi di maggiore intensità e consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto, senza attraversare la viabilità urbana, con benefici concreti per la città e per l’efficienza dello scalo. Si tratta di un intervento realizzato in tempi rapidi, per una infrastruttura in quota, e con soluzioni ingegneristiche innovative, in un contesto operativo complesso come quello portuale, dove le attività non possono mai interrompersi. L’opera introduce anche un primo beneficio per l’autotrasporto con la creazione di circa 70 nuovi stalli di sosta temporanea sulla esistente sopraelevata, vicino al varco di San Benigno, primo passo verso la realizzazione di un nuovo autoparco, che potrà essere sviluppato grazie alla sinergia di istituzioni e operatori con una virtuosa partnership pubblico-privato. La nuova infrastruttura è dotata di impianti fotovoltaici finanziati con fondi PNRR e ha permesso di superare una storica criticità idraulica rappresentata dal vecchio attraversamento sul Polcevera.

L’intervento si inserisce in un più ampio programma di investimenti infrastrutturali da 176 milioni di euro che punta a migliorare l’accessibilità ai terminal, rafforzare l’intermodalità e rendere più efficiente e sicuro il lavoro portuale, nel segno di un equilibrio sempre più avanzato tra porto e città e di una maggiore competitività del sistema logistico nel Mediterraneo e lungo il Corridoio Reno-Alpi.”

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Tags: Porti
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