In visita allo scalo apuano, l’assessore regionale ai Trasporti e Urbanistica sottolinea l’urgenza di approvare il Prp
MARINA DI CARRARA – Il futuro del porto di Marina di Carrara e la necessità di arrivare rapidamente all’approvazione del Piano Regolatore Portuale sono stati al centro della visita istituzionale dell’assessore regionale ai Trasporti e Urbanistica, Filippo Boni, che ha trascorso una mattinata di incontri nel territorio apuano accompagnato dal presidente della IV Commissione del Consiglio regionale, Gianni Lorenzetti. La visita si è aperta con un confronto con la sindaca di Carrara, Serena Arrighi, per poi proseguire con rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali, delle forze sociali e dei sindacati dei lavoratori. Al centro degli incontri il ruolo strategico dello scalo marittimo per lo sviluppo economico e produttivo della città e dell’intera area. Particolare attenzione è stata dedicata alla visita del porto, effettuata insieme ai vertici dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale, il presidente Bruno Pisano e la segretaria generale Federica Montaresi, oltre al comandante della Capitaneria di porto, Angelo Benedetto Gonnella.
Nel corso della visita, Boni ha ribadito la posizione della Regione Toscana sull’urgenza di dotare il porto del nuovo Piano Regolatore Portuale. “Per la Regione Toscana è importante e urgente l’approvazione del Piano regolatore del porto di Carrara”, ha affermato l’assessore, sottolineando come lo strumento rappresenti un passaggio decisivo per sostenere la crescita dell’infrastruttura e dell’economia locale. Boni ha inoltre auspicato una collaborazione piena tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, a livello locale e nazionale, per chiudere un iter che si trascina da anni.
Sulla stessa linea l’intervento di Lorenzetti, che ha definito il porto di Marina di Carrara un’infrastruttura strategica non solo per la provincia di Massa-Carrara ma per l’intero sistema produttivo toscano. Secondo il consigliere regionale, il porto rappresenta un nodo essenziale di collegamento tra il comparto manifatturiero e i mercati nazionali e internazionali, rendendo indispensabile l’approvazione del Piano per programmare lo sviluppo dello scalo nei prossimi decenni.

Durante il confronto è emersa inoltre la necessità di considerare porto, rete ferroviaria e area industriale come un unico sistema logistico integrato. In quest’ottica, è stato evidenziato il valore degli investimenti infrastrutturali, del rafforzamento dell’intermodalità e del potenziamento dei collegamenti ferroviari, ritenuti fondamentali per migliorare la competitività del territorio. Tra i temi affrontati anche la riqualificazione delle aree produttive, il completamento degli interventi di bonifica e la gestione dei materiali derivanti da futuri dragaggi portuali. Un argomento che, secondo Lorenzetti, potrebbe offrire opportunità sia per le esigenze operative del porto sia per la tutela del litorale, attraverso il possibile utilizzo delle sabbie dragate per interventi di ripascimento costiero.
La visita dell’assessore Boni conferma dunque l’attenzione della Regione Toscana verso un territorio che può contare su asset strategici come porto, manifattura, logistica e sistema delle imprese. La sfida, condivisa da istituzioni e operatori economici, è ora quella di trasformare queste potenzialità in un percorso concreto di sviluppo, partendo dall’approvazione di uno strumento pianificatorio considerato indispensabile per il futuro dello scalo di Marina di Carrara.
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