Sfiorata la soglia dei tre milioni di TEU. Il presidente AdSp Paroli: “In uno scenario internazionale ancora instabile rappresenta un punto di svolta e certifica la maturità operativa e competitiva dei nostri scali”
GENOVA – Il 2025 entra negli annali dei Ports of Genoa come l’anno del nuovo primato container. Il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha infatti raggiunto quota 2.999.486 TEU movimentati, sfiorando per la prima volta la soglia simbolica dei tre milioni e segnando una crescita del 6,3% rispetto al 2024. Un risultato senza precedenti, conseguito in un contesto internazionale ancora instabile, caratterizzato da tensioni geopolitiche, ridefinizione delle rotte marittime e profonde trasformazioni delle catene logistiche globali.
A sostenere l’espansione dei traffici è stato innanzitutto il segmento gateway, più direttamente legato all’andamento dell’economia reale. Nel corso dell’anno sono stati movimentati 1.919.700 TEU pieni in import ed export, con un incremento del 4,8% su base annua, confermando la solidità dei flussi commerciali connessi al sistema produttivo nazionale e ai mercati internazionali.
Un contributo rilevante è arrivato anche dal transhipment, che ha raggiunto 547.790 TEU, registrando un balzo del 31,5%. La crescita delle attività di trasbordo è legata in larga misura all’aumento delle movimentazioni di container vuoti, effetto delle strategie adottate dai grandi carrier per riorganizzare i servizi e gestire i cicli dei contenitori in risposta alle tensioni sulle principali rotte marittime.
In termini complessivi, nel 2025 il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha movimentato 62,9 milioni di tonnellate di merci, con una lieve flessione dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un dato che riflette andamenti differenziati tra i vari comparti, ancora condizionati da fattori economici e geopolitici esterni.
Guardando ai singoli scali, Savona–Vado Ligure ha chiuso l’anno con circa 590 mila TEU, in forte crescita (+58,4%), grazie a una componente di transhipment largamente prevalente. Il porto di Genova ha invece movimentato 2,4 milioni di TEU, con una lieve contrazione (-1,6%), attribuibile principalmente alla riduzione dei volumi di trasbordo, a fronte di una sostanziale tenuta del traffico gateway.
Positivo anche il bilancio del comparto passeggeri, che nel 2025 ha superato i 5 milioni di transiti (+0,6%). In particolare, il traffico crocieristico ha oltrepassato i 2,4 milioni di passeggeri (+6,1%), mentre i traghetti hanno registrato oltre 2,6 milioni di passeggeri, confermando il ruolo strategico degli scali liguri per la mobilità e la continuità territoriale.
Nel segmento delle rinfuse solide, i volumi hanno raggiunto 2,46 milioni di tonnellate, con una crescita del 2,3%, sostenuta soprattutto dall’ottima performance dell’ultimo trimestre (+24,3%). Il porto di Genova ha movimentato 713 mila tonnellate (+3,8%), mentre Savona ha chiuso l’anno con 1,74 milioni di tonnellate (+1,6%). Da segnalare il recupero dei traffici di carbone e il forte aumento delle altre rinfuse solide, trainate in particolare dalla domanda di prodotti metallurgici.
Sul fronte ferroviario, le merceologie non containerizzate hanno visto un aumento del 17% del numero di treni, grazie soprattutto allo sviluppo di nuovi servizi a Savona. Tuttavia, l’impatto dei lavori sulla rete nazionale ha penalizzato l’uso complessivo della ferrovia: i convogli movimentati sono scesi a 7.935 unità (-14,2%) e i volumi containerizzati a 322.451 TEU (-11,6%), con una quota modale del 13,2%, in calo rispetto al 2024.
La merce convenzionale, pari a circa il 21% dei volumi complessivi, ha chiuso il 2025 a 12,99 milioni di tonnellate, in lieve flessione (-3,3%), ma con segnali di recupero nel quarto trimestre (+4,5%). In crescita gli acciai, i materiali metallici e soprattutto i prodotti forestali, che hanno registrato un incremento del 30%, mentre restano condizionate dal rallentamento congiunturale alcune filiere chiave come automotive, siderurgia e costruzioni.
Infine, le rinfuse liquide hanno mostrato un andamento differenziato: i prodotti energetici sono scesi dell’1,9%, attestandosi intorno ai 18 milioni di tonnellate, mentre le altre rinfuse liquide sono cresciute del 4,7%, trainate in particolare dal comparto alimentare (+39%). Sfiorata la soglia dei tre milioni di TEU.
“Il 2025 entra nella storia del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale”, ha commentato il presidente dell’Autorità di Sistema portuale,Matteo Paroli. “Sfiorare i tre milioni di TEU in uno scenario internazionale ancora instabile rappresenta un punto di svolta e certifica la maturità operativa e competitiva dei nostri scali. È il risultato di una crescita strutturale, sostenuta dal traffico gateway e rafforzata dal transhipment, oltre che di una visione di lungo periodo fondata su investimenti infrastrutturali, sviluppo delle connessioni logistiche e lavoro di sistema con gli operatori”.
Un traguardo che consolida il ruolo dei Ports of Genoa come nodo strategico per la competitività nazionale e rafforza le prospettive di crescita futura del principale sistema portuale del Nord-Ovest italiano.
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