L’AdSp lancia la sua “Linea blu”
LIVORNO – Con il taglio del nastro in uno dei luoghi simbolo che lega Livorno al mare, la Terrazza Mascagni, è partita la manifestazione Blu Livorno-Biennale del mare e dell’acqua.
Tan
ti gli eventi che si susseguiranno in diverse parti della città fino a sabato 17 con una serie di interventi, oggi quelli istituzionali a più livelli, fino al saluto della commissaria europeo per il Mediterraneo Dubravka Šuica.
L’AdSp presenta la Linea Blu
Tra quelli che hanno caratterizzato la prima mattinata, quello che ha visto il lancio della Linea Blu, piattaforma integrata dell’Autorità di Sistema portuale del mar Tirreno settentrionale per lo sviluppo della blue economy in chiave mediterranea.
Il primo tassello operativo è il progetto Blue Hub, cofinanziato da Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 che vede capofila l’Autorità di Sistema portuale del mar Tirreno settentrionale stessa.
“Con la Linea Blu -spiega la dirigente sviluppo programmi europei e innovazione dell’AdSp, Antonella Querci– tracciamo una rotta concreta e chiara per l’integrazione tra porti, territori insulari, industria marittima ed energia.”
Quattro i piloni del programma:
- Blue energy
- Blue industry
- Blue tourism
- Blue resilience
Blue Hub: il primo test bed della Linea Blu
L’attuazione della Linea Blu passa dal progetto Blue Hub. Scopo dell’iniziativa, nella quale sono coinvolti tra gli altri anche la Camera di Commercio e Industria del VAR (CCI VAR), l’Autorità di Sistema portuale de
l Mar Ligure Orientale, il Pôle Mer Méditerranée – Toulon Var Technologies, l’Università di Cagliari, la Camera di Commercio e dell’Industria della Corsica (CCI Corse) e ARTES 4.0 (partners), è quello di migliorare la sostenibilità portuale e marittima e rafforzare le strategie per rendere le nuove tecnologie realmente accessibili al lancio sul mercato.
Durante il proprio ciclo di vita (36 mesi), come ci spiega nell’intervista Manuela Scarsi, area programmi europei e innovazione AdSp mTs, il progetto mirerà a creare una comunità composta da 10 start-up (due per territorio), in grado di rispondere alle sfide tecnologiche. Le start-up beneficeranno della piattaforma MONI.C.A. per lo scambio di dati, e del supporto consulenziale e finanziario dei partner specializzati nel trasferimento tecnologico. Il coinvolgimento degli stakeholder (università, centri di ricerca e formazione, sindacati, responsabili politici, ecc.) nel processo di realizzazione, permetterà di promuovere lo scambio di conoscenze sull’ innovazione legata all’economia.
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