Revocato lo stato di agitazione al terminal PSA Pra’. Conclusa la procedura di raffreddamento promossa dall’AdSp
GENOVA – Si chiude la fase di tensione che nelle ultime settimane aveva interessato il terminal container PSA Genova Pra’. Al termine della procedura di raffreddamento promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale è stato infatti revocato lo stato di agitazione, consentendo la ripresa del confronto tra azienda e organizzazioni sindacali e riportando le relazioni industriali nell’alveo del dialogo ordinario.
L’esito positivo del percorso di mediazione rappresenta un passaggio significativo per il principale terminal container del sistema portuale ligure, nodo strategico per i traffici marittimi del Nord Tirreno e per la competitività della logistica nazionale. La conclusione della vertenza contribuisce infatti a garantire maggiore stabilità operativa in una fase in cui l’affidabilità dei terminal costituisce un elemento sempre più determinante per armatori, operatori logistici e clienti internazionali.
Fin dall’avvio della vicenda, l’Autorità di Sistema Portuale aveva accolto la richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento, convocando un tavolo tra le parti con l’obiettivo di favorire il ripristino del confronto e creare le condizioni per superare le criticità emerse nelle relazioni sindacali.
L’iniziativa dell’Ente ha consentito di riportare il dialogo al centro della trattativa, richiamando azienda e rappresentanze dei lavoratori a una responsabilità condivisa in un momento particolarmente delicato per l’operatività dello scalo. Al termine dei due incontri promossi dall’Autorità portuale sono maturate le condizioni che hanno portato alla revoca dello stato di agitazione e alla prosecuzione del confronto nell’ambito delle ordinarie relazioni industriali.
La vicenda conferma quanto la qualità delle relazioni industriali rappresenti oggi un fattore strategico per il sistema portuale. In un mercato caratterizzato da una crescente competizione tra gli scali del Mediterraneo, continuità operativa, affidabilità dei servizi e stabilità del lavoro costituiscono elementi essenziali per mantenere attrattività nei confronti delle compagnie di navigazione e degli operatori logistici.
Il terminal PSA Genova Pra’, principale infrastruttura container del porto di Genova, riveste infatti un ruolo centrale nei collegamenti marittimi internazionali e nelle catene logistiche che servono il Nord Italia e i mercati europei.
Commentando l’esito della procedura, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.
“Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazio tutte le parti per il senso di responsabilità dimostrato nel corso del confronto. L’Autorità di Sistema Portuale continuerà a svolgere, nel pieno rispetto dei ruoli e dell’autonomia delle parti sociali, la propria funzione di garanzia affinché il dialogo rimanga lo strumento attraverso cui affrontare anche le situazioni più complesse. La stabilità delle relazioni industriali rappresenta un valore importante per un sistema portuale competitivo. È in un clima sereno di confronto e collaborazione che si creano le condizioni migliori per sostenere lo sviluppo dei traffici e rafforzare la competitività del nostro sistema portuale”, ha dichiarato.
La revoca dello stato di agitazione consente ora di archiviare una fase di tensione e di proseguire il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali attraverso gli strumenti ordinari delle relazioni industriali, con l’obiettivo di garantire stabilità al terminal e continuità alle attività operative.
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