Nuove gru al terminal SECH di Genova: guarda il video esclusivo delle immagini delle operazioni di scarico firmate Medov e PSA Italy
GENOVA – Un’operazione ad alta precisione, condensata in pochi minuti di immagini ma costruita su una settimana di lavoro tecnico, coordinamento operativo e pianificazione millimetrica. PSA Italy e Medov hanno diffuso un timelapse esclusivo che
documenta le operazioni di scarico delle due nuove gru ship-to-shore destinate al terminal SECH di Genova, restituendo in forma visiva la complessità di un intervento che si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento infrastrutturale dello scalo.
Il video segue tutte le principali fasi dell’attività, dall’arrivo della nave Zhen Hua 23 all’ormeggio fino al posizionamento definitivo delle due unità STS in banchina. Un passaggio delicato, sotto il profilo sia tecnico sia organizzativo, gestito con un coordinamento stretto tra il personale di Medov, ZPMC e il terminal SECH di PSA Italy, nel quadro di un’operazione dove sicurezza, efficienza e integrazione tra le squadre hanno rappresentato la vera architrave dell’intervento.
Le due nuove gru di banchina, costruite da ZPMC a Shanghai e progettate su misura per il terminal genovese, rientrano nel
piano di sviluppo strategico di PSA Italy. L’investimento complessivo è pari a 24 milioni di euro e punta a dotare il SECH di mezzi con prestazioni superiori sotto il profilo strutturale e operativo, grazie a maggiore altezza, più ampio sbraccio e una superiore capacità di sollevamento. Elementi che, in prospettiva, rafforzeranno la capacità del terminal di gestire traffici containerizzati con standard sempre più elevati.
“Le immagini raccontano più di qualsiasi parola”, ha dichiarato Giulio Schenone, presidente di Medov Group. “Movimentare due gru di queste dimensioni richiede competenze precise, una pianificazione rigorosa e una sinergia totale tra tutti gli attori in campo. È esattamente ciò che sappiamo fare. E siamo orgogliosi di averlo dimostrato ancora una volta, al servizio di un’infrastruttura strategica come il porto di Genova e di un partner come PSA Italy”.
Le operazioni di scarico, concluse nell’arco di una settimana, sono state coordinate da Medov attraverso il proprio team Dry & Project, in sinergia con i dipartimenti Port Operations, HSE ed Engineering del terminalista. Un lavoro corale che conferma il valore della collaborazione tra i soggetti coinvolti e il ruolo crescente delle competenze specialistiche nella gestione dei project cargo e dei sollevamenti eccezionali in ambito portuale.
“Operazioni di questo tipo rappresentano la sintesi delle nostre competenze nel project cargo e nell’heavy lift”, ha aggiunto Luigi Derchi, general manager di Medov. “Ogni fase, dalla gestione della nave fino al coordinamento in banchina, è stata eseguita con precisione millimetrica, confermando la capacità del nostro team di affrontare con successo sfide logistiche complesse e ad alto valore aggiunto”.
Per PSA SECH, intanto, il lavoro prosegue sul versante tecnico e impiantistico. Le nuove gru, nel tradizionale colore blu che caratterizza il terminal, sono ora al centro delle attività di installazione e ingegneria e dovrebbero entrare pienamente in funzione entro giugno 2026. Un passaggio che segna un ulteriore avanzamento nella modernizzazione del terminal e, più in generale, nella capacità del porto di Genova di sostenere una competizione sempre più selettiva sul fronte dell’efficienza operativa e della dotazione infrastrutturale.
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