Quanto sono protetti i nostri porti?

Per Federagenti bisogna correre ai ripari prima che sia troppo tardi

prefettura
ROMA - Sono passati pochi giorni dalla tragedia di Ischia e dalla grande mareggiata che ha interessato tutta l’Italia marittima e che solo grazie al Mose ha risparmiato la città di Venezia e il suo porto. Situazioni che fanno formulare interrogativi alla Federazione Nazionale Agenti, Raccomandatari Marittimi e Mediatori Marittimi che riporta prepotentemente l’attenzione sulla resilienza delle infrastrutture strategiche. “Dopo quello sul dissesto idrogeologico, si pone oggi il quesito cogente sulla capacità delle attuali infrastrutture portuali di sopportare l’impatto dei fenomeni atmosferici derivanti dal cambiamento climatico in atto. Un quesito che riguarda le strutture esistenti, ma anche la necessità di prevedere nuove opere per la protezione dei principali bacini portuali del Paese” commenta il presidente Alessandro Santi. Secondo Santi l’eccezionale innalzamento delle acque nella Laguna di Venezia, non ha provocato danni che sarebbero stati i...
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Tags: Porti
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