Movimentate oltre 14,1 milioni di tonnellate di merci. Per Luglio atteso un ulteriore incremento del 4,2%. Benevolo: “Servono nuovi investimenti per sostenere lo sviluppo dello scalo”
RAVENNA – Il porto di Ravenna continua a crescere e chiude il primo semestre del 2026 con risultati positivi in quasi tutti i principali comparti merceologici. Tra Gennaio e Giugno sono state movimentate 14,1 milioni di tonnellate di merci, in aumento del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a circa 785 mila tonnellate in più. Particolarmente positivo anche il mese di Giugno, che ha registrato una crescita del 9%, mentre le prime stime elaborate sul traffico di Luglio indicano un ulteriore incremento del 4,2%. Se la tendenza sarà confermata, nei primi sette mesi dell’anno lo scalo ravennate supererà i 16,5 milioni di tonnellate, con una crescita del 5,6% su base annua.
A trainare i risultati sono soprattutto le merci secche e i prodotti liquidi. Le rinfuse solide, le merci varie e quelle unitizzate hanno superato gli 11,2 milioni di tonnellate (+5,1%), mentre i prodotti liquidi sono cresciuti del 9,2%. In aumento anche il traffico container, con 112.927 TEU movimentati (+1,5%), e quello dei rotabili, che registra un incremento del 34,1% nel numero dei mezzi transitati e del 4,5% in termini di tonnellaggio. Tra i comparti più dinamici figurano i materiali da costruzione (+8,3%), le materie prime destinate al distretto ceramico di Sassuolo (+6,4%), i prodotti metallurgici (+3,2%) e soprattutto i prodotti petroliferi, cresciuti del 24,8% anche grazie ai volumi destinati al rigassificatore. Più contenuta la crescita dell’agroalimentare (+1%), con l’aumento dei cereali che compensa il calo di farine, semi oleosi e oli vegetali, mentre restano in flessione i prodotti chimici e i fertilizzanti.
Continua inoltre il buon momento del comparto passeggeri. Nel primo semestre il Terminal Crociere ha accolto 37 scali, otto in più rispetto allo scorso anno, per un totale di oltre 123 mila crocieristi, in crescita del 58,4%, con un forte incremento delle operazioni di home port. Segnali meno positivi arrivano invece dal traffico ferroviario, che registra una contrazione del 10% nel numero dei treni e del 7,5% nelle tonnellate trasportate, con flessioni che interessano la maggior parte delle categorie merceologiche.

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, Francesco Benevolo, ha espresso soddisfazione per l’andamento dei traffici, sottolineando come i principali settori dello scalo stiano confermando performance positive nonostante il contesto internazionale caratterizzato da forti incertezze geopolitiche. Benevolo ha ribadito la necessità di proseguire con gli investimenti nelle infrastrutture portuali e logistiche, chiedendo il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Emilia-Romagna per completare lo sviluppo dell’hub ravennate e rafforzarne i collegamenti intermodali, così da consolidare il ruolo del porto come nodo strategico della logistica nazionale.
Ravenna: traffici in aumento del 5,8% nei primi quattro mesi
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