Il vice presidente MIT Rixi: “Passo importante verso una governance condivisa”
ROMA – Prosegue l’iter della riforma della governance portuale. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti accoglie con soddisfazione il parere favorevole espresso dalla Conferenza Unificata sul disegno di legge, un passaggio che il viceministro Edoardo Rixi definisce “importante” per il percorso di revisione del sistema portuale nazionale. Secondo Rixi, il pronunciamento conferma la validità del metodo adottato dal Governo, improntato al confronto con gli enti territoriali e con tutti i soggetti coinvolti. “Abbiamo voluto costruire una riforma moderna, concreta e il più possibile condivisa, partendo dal dialogo con Comuni, Province e Regioni”, ha dichiarato il viceministro, sottolineando come il contributo dei territori abbia consentito di rafforzarne il ruolo nelle scelte strategiche relative allo sviluppo degli scali.

L’obiettivo della riforma è dotare il sistema portuale italiano di una governance più efficiente, capace di accelerare i processi decisionali, favorire una programmazione di lungo periodo e sostenere gli investimenti, mantenendo al tempo stesso un rapporto più stretto con le comunità locali.
“Il sistema portuale italiano ha bisogno di maggiore efficienza e capacità decisionale, ma anche di una governance che valorizzi l’autonomia dei territori e renda i nostri porti sempre più competitivi in Europa e nel mondo”, ha aggiunto Rixi, ribadendo che il percorso istituzionale proseguirà con l’obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata e condivisa, “costruita insieme nell’interesse del Paese”.
Il confronto sulla riforma proseguirà già domani, 24 Luglio, quando il viceministro sarà a Trieste per partecipare a un incontro pubblico dedicato al futuro della governance portuale.
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