A Londra, il vice ministro MIT avverte l’IMO: l’ETS rischia di frenare il commercio. Servono regole globali per una transizione davvero sostenibile
LONDRA — L’Italia torna a mettere in guardia l’Europa sui rischi di una transizione ecologica costruita con strumenti regionali e non con un quadro globale condiviso. Alla 34ª Assemblea generale dell’IMO, in corso a Londra, il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi ha richiamato l’attenzione degli Stati membri sul pericolo che l’attuale configurazione dell’ETS finisca per erigere una barriera commerciale proprio mentre il settore marittimo sta accelerando sul fronte della sostenibilità.
Secondo il viceministro, una misura pensata per accompagnare il percorso verso un trasporto a basse emissioni rischia, invece, di produrre una distorsione strutturale: “Così come oggi concepito — ha osservato ...
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