Superata quota 416 mila TEU. In agenda anche l’installazione di nuovi gate ad alto livello di automazione e la messa in esercizio del nuovo terminal retroportuale
SALERNO – Il 2025 si chiude con risultati nettamente positivi per Salerno Container Terminal, che registra una crescita del 16% dei volumi movimentati, raggiungendo quota 416.056 TEU. Si tratta di un incremento di 57.922 TEU rispetto al 2024, anno che si era attestato a 358.134 TEU, confermando il trend espansivo dello scalo campano nel segmento containerizzato.
Nel corso dell’anno il terminal ha gestito circa 1.400 approdi tra navi full container, servizi delle Autostrade del Mare e navi porta rinfuse, su un totale di circa 2.200 navi cargo arrivate nel porto di Salerno. Un risultato significativo, ottenuto nonostante alcune banchine non siano state pienamente operative a causa dei lavori di riqualificazione finanziati con il programma ex PNRR, attualmente in fase di completamento.
Il 2025 è stato anche un anno di importanti investimenti. Salerno Container Terminal ha portato a termine nuovi interventi per circa 15 milioni di euro, destinati al potenziamento delle attrezzature operative con l’acquisto di gru di banchina, RTG e mezzi semoventi di piazzale. Parallelamente, l’azienda ha rafforzato l’organico con l’assunzione di 50 nuovi addetti, impiegati sia nelle attività operative sia in quelle gestionali.

“L’anno appena concluso – ha dichiarato Agostino Gallozzi, presidente della società – evidenzia risultati estremamente positivi, che posizionano la nostra società ai vertici del settore, nonostante il perdurare di una situazione internazionale ancora instabile, in particolare per quanto riguarda il transito nel Mar Rosso”. Uno scenario che, secondo Gallozzi, è destinato a evolvere: “Si prevedono grandi cambiamenti, con possibili ripercussioni sull’assetto complessivo e sulla configurazione delle rotte internazionali”.
Per il 2026 l’obiettivo dichiarato è il consolidamento dei volumi raggiunti nel 2025, accompagnato da un ulteriore miglioramento dei servizi e delle performance operative. “Lavoreremo – ha aggiunto il presidente – sia sul fronte nave sia su quello dei gate e dei piazzali”. In quest’ottica, il terminal ha già commissionato una nuova maxi gru di banchina, ulteriori RTG e reach stacker.
Tra i principali progetti in agenda per il nuovo anno figurano anche l’avvio dei lavori per l’installazione di nuovi gate ad alto livello di automazione, pensati per velocizzare l’accesso dei camion al terminal, e la messa in esercizio del nuovo terminal retroportuale. Quest’ultimo, con una superficie di circa 70.000 metri quadrati, dovrebbe essere operativo entro la fine dell’anno e sarà integrato funzionalmente con le aree portuali, rafforzando ulteriormente la capacità logistica complessiva dello scalo di Salerno.
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