Un dispositivo ecosostenibile e all’avanguardia
LIVORNO – Seadamp arriva anche al Marina di Cala dei Sardi, nel cuore della Costa Smeralda tra Portisco e Porto Rotondo.
Il dispositivo, ideato e realizzato dalla società livornese Seares, come ci aveva spiegato l’ad Giorgio Cucè, rappresenta un’innovazione nel mondo degli smorzatori idraulici e meccatronici.
La parte idraulica riesce a smorzare fino al 90% delle forze agenti sulle linee di ormeggio, quella meccatronica monitora in tempo reale i carichi.
Non solo: il sistema brevettato fa sì che si possa recuperare energia dal moto ondoso, andando ad abbattere così i consumi energetici.
Un sistema che può essere utilizzato per gli ormeggi delle imbarcazioni e dalle strutture galleggianti come ha scelto di fare appunto Cala dei Sardi in ottica ambientale. 
“La collaborazione con Seares è iniziata nel 2022 con l’installazione dei Seadamp, un particolare ammortizzatore che completa il sistema di ancoraggio dei moduli galleggianti del Marina” spiega sul sito del Marina Simone Morelli, patron del Marina di Cala dei Sardi.
“L’utilizzo dei Seadamp ha come obiettivo quello di affrontare sfide critiche come la forza del grecale al fine di rendere maggiormente efficace l’azione dei frangiflutti di Cala dei Sardi. Grazie all’utilizzo di dispositivi meccatronici avanzati, dotati di sensori di carico e monitoraggio attivo, Cala dei Sardi è ora in grado di garantire un controllo costante 24/7 delle condizioni di ormeggio ed entro il 2025 tutte le linee di ormeggio dell’approdo verranno progressivamente equipaggiate con i sistemi Seadamp di ultima generazione, inclusi i modelli dotati di recupero energetico adattivo”.
La scelta come detto, va a rafforzare la strategia di sostenibilità che abbraccia i principi dell’economia circolare.
Il Seadamp infatti è realizzato con materiali riciclabili al 100%, assemblati utilizzando energia da fonti rinnovabili e consegnati con imballaggi plastic-free.
L’olio biodegradabile nella parte idraulica garantisce la tutela della biodiversità marina, anche in caso di eventuali perdite.
“Grazie a queste tecnologie -aggiunge Morelli- Cala dei Sardi riesce a preservare la qualità delle acque riducendo al minimo il rumore e l’effetto catenaria del
le linee di ormeggio. La marina dimostra così di essere non solo un luogo ideale per chi cerca un turismo di lusso e comfort, ma anche un punto di riferimento per chi, come noi, vuole vivere il mare in modo consapevole e rispettoso dell’ambiente”.
Ora la marina sarda, supportata da Seares e dall’utilizzo dei suoi dispositivi, punta a diventare un modello di approdo sostenibile, capace di coniugare la tradizione dell’ospitalità con le più avanzate soluzioni tecnologiche sul mercato.
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