In programma il 12 e 13 Marzo 2026 a CarraraFiere
CARRARA – Continua a soffiare un vento di rinnovamento su Seatechnology, evoluzione naturale di Seatec e oggi punto di riferimento per le aziende della filiera della cantieristica navale e da diporto. La manifestazione, in programma il 12 e 13 Marzo 2026 a CarraraFiere, si inserisce nel contesto della Tuscany Yachting Week, giunta al terzo anno, e si svolge in sinergia con YARE, l’evento internazionale dedicato al refit e all’aftersales del comparto superyacht. Una cornice strategica, nel cuore della Versilia, uno dei distretti mondiali della nautica di alta gamma.
Il nuovo nome Seatechnology riflette un’impostazione più ampia e integrata: non solo esposizione, ma un vero ecosistema dedicato a tecnologie, materiali, processi e innovazione applicati alla yachting industry. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto qualificato, dove contenuti tecnici, convegni e attività strutturate favoriscano relazioni professionali e sviluppo di nuove competenze.

Grande attenzione è rivolta ai temi di maggiore attualità, a partire da Intelligenza Artificiale e sostenibilità, ormai fattori determinanti anche nello yachting. L’AI è al centro di un dibattito sempre più concreto, che riguarda la progettazione, l’ottimizzazione dei processi produttivi, l’analisi dei dati, la manutenzione predittiva e le tecnologie di bordo. A Seatechnology questi aspetti vengono affrontati con un approccio pragmatico, orientato all’applicazione industriale più che alla sola visione teorica.
All’Intelligenza Artificiale è dedicato il convegno collegato al MYDA – Millennium Yacht Design Award, il concorso internazionale che coinvolge progettisti esordienti e professionisti sul tema dei nuovi progetti. Il convegno, intitolato “Use of AI in yacht design”, si svolgerà giovedì 12 marzo alle ore 14:30 nell’Area Eventi e vedrà la partecipazione di relatori provenienti dal mondo accademico e dall’industria, chiamati a confrontarsi sull’impatto di uno strumento che evolve a una velocità tale da ridisegnare confini e metodologie del design nautico. A seguire, la premiazione dei vincitori del MYDA, con l’esposizione dei progetti selezionati nell’area dedicata.
Il programma convegnistico prosegue venerdì 13 Marzo alle ore 8:30 in Sala Bernini con il seminario del Rina, intitolato “Nuove normative nel settore yachting”, organizzato in collaborazione con gli Ordini degli Ingegneri delle province di Massa Carrara, Lucca, Livorno e La Spezia. Un appuntamento di alto profilo tecnico che affronta i temi della certificazione, della sicurezza a bordo e in cantiere, della progettazione e della normativa applicata alla nautica e alla portualità. Il seminario è valido per il rilascio di Crediti Formativi Professionali.
La sostenibilità rappresenta l’altro pilastro dell’edizione 2026. Un’attenzione che emerge non solo nei convegni, ma anche nella selezione dei prodotti esposti, valutati per materiali, processi produttivi, consumo energetico e gestione delle risorse. In questo ambito si inseriscono i premi Qualitec Technology e Qualitec Design, dedicati rispettivamente all’innovazione tecnica e alla qualità estetica, che verranno assegnati giovedì 12 marzo alle ore 17:30 nell’area Qualitec.
Spazio anche al mondo della vela, tradizionalmente il segmento più orientato alla sostenibilità. Saily organizza due incontri nella Sailing Area: il primo, giovedì 12 Marzo alle ore 12:30, dal titolo “Luna Rossa, cosa cambia per Napoli 2027”, dedicato alle nuove regole e all’evoluzione della Coppa America; il secondo, venerdì 13 Marzo alle ore 12:30, intitolato “Dove nascono le barche ocean racer italiane”, focalizzato sul crescente ruolo dell’Italia nelle grandi regate oceaniche.
Con un programma ricco di contenuti, Seatechnology 2026 si conferma come hub di riferimento nel Mediterraneo per l’innovazione della yachting industry: un appuntamento chiave per osservare da vicino le trasformazioni in atto e contribuire attivamente a disegnare il futuro della nautica.
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