Approvata all’unanimità una variazione urgente al Bilancio di previsione 2025: riduzione delle tasse d’ancoraggio di 1,5 milioni di euro
GIOIA TAURO – Si è riunito per la prima volta, in seduta ufficiale, il nuovo Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, segnando l’avvio operativo della presidenza di Paolo Piacenza. Un passaggio istituzionale che apre una nuova fase amministrativa e strategica per l’Ente, chiamato a governare e sviluppare il sistema dei cinque porti ricadenti nella propria giurisdizione. A comporre il Comitato, guidato dallo stesso Piacenza, sono il contrammiraglio Giuseppe Sciarrone, direttore marittimo della Calabria e della Lucania tirrenica, l’ingegnere Massimo Galante, in rappresentanza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, e l’avvocato Natale Polimeni, designato dal Comune di Gioia Tauro.
Nel suo intervento di apertura, il presidente ha evidenziato il significato dell’insediamento, definendolo l’inizio di un percorso improntato a responsabilità e visione strategica. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento degli investimenti, il sostegno all’occupazione e l’incremento dei traffici marittimi, leve ritenute fondamentali per la crescita del sistema portuale.
Piacenza ha inoltre sottolineato l’importanza della pianificazione e della gestione integrata, evidenziando la necessità di valorizzare le specificità dei singoli scali, differenti per vocazione ma inseriti in un disegno unitario. L’obiettivo è promuovere uno sviluppo equilibrato, fondato su indirizzi amministrativi condivisi e coerenti.
Il presidente ha quindi rimarcato il valore della collaborazione istituzionale e della qualità delle competenze presenti all’interno del Comitato, definito una squadra solida e in grado di affrontare le sfide future, contribuendo allo sviluppo delle infrastrutture e dei territori interessati.
Nel corso della seduta sono stati adottati alcuni provvedimenti rilevanti. In particolare, è stata approvata all’unanimità una variazione urgente al Bilancio di previsione 2025, che prevede la riduzione delle tasse d’ancoraggio per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro. La misura, finanziata attraverso maggiori entrate proprie dell’Ente, è finalizzata a sostenere la competitività dei porti del sistema – Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Vibo Marina e Taureana di Palmi – e sarà applicabile alle compagnie di navigazione e ai consorzi armatoriali impegnati nel trasporto merci.
Il Comitato ha inoltre esaminato e approvato all’unanimità 18 istanze di concessione demaniale marittima relative ai cinque scali di competenza.
Tra le decisioni assunte, figura anche l’approvazione dell’atto di sottomissione e anticipata occupazione, della durata di quattro anni, a favore della società Meridionali Petroli, gestore del deposito costiero di prodotti petroliferi nel porto di Vibo Valentia Marina. Il provvedimento, adottato ai sensi della normativa vigente, consentirà di verificare concretamente il percorso di delocalizzazione dei depositi, prevedendo che ogni successiva determinazione venga nuovamente sottoposta all’esame del Comitato.
L’insediamento segna dunque l’avvio concreto di una nuova fase per l’Autorità portuale, orientata a rafforzare competitività, efficienza e integrazione del sistema logistico-portuale di riferimento.
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