Sicurezza marittima, livello massimo nel Golfo Persico per le navi italiane

La decisione del Comitato interministeriale dopo il vertice convocato dal viceministro Rixi. Messina: attenzione anche ai rischi cyber e ai disturbi alla navigazione

Traffici Mar Rosso

ROMA – l sistema della sicurezza marittima italiana rafforza le misure di prevenzione nelle aree più esposte alle tensioni geopolitiche. Nel corso della riunione del Comitato interministeriale per la sicurezza marittima (Cism) è stata infatti condivisa la proposta di mantenere gli attuali livelli di sicurezza per le navi mercantili italiane dirette nei porti di Israele e di innalzare invece al livello 3, il massimo previsto, le misure di protezione nelle aree del Golfo Persico. A riferirlo all’agenzia Ansa è stato il presidente di Assarmatori, Stefano Messina, al termine della seduta convocata dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi per valutare gli sviluppi della sicurezza marittima alla luce del conflitto in Medio Oriente.

ets assarmatori

Secondo quanto emerso dall’incontro, l’innalzamento del livello di allerta nelle rotte del Golfo Persico non dovrebbe compromettere le operazioni commerciali delle navi italiane, ma mira a rafforzare i protocolli di sicurezza per gli equipaggi e per la navigazione.

Durante la riunione è stato inoltre affrontato il tema dei rischi non convenzionali, tra cui possibili interferenze ai sistemi di navigazione e attacchi informatici diretti sia alle navi sia alle infrastrutture logistiche e commerciali legate al trasporto marittimo. Si tratta di minacce già note al settore, ma che richiedono un livello di attenzione particolarmente elevato nel contesto attuale.

Messina ha ricordato come il comparto dello shipping sia ormai abituato a fronteggiare anche queste tipologie di rischio, ma ha sottolineato la necessità di mantenere costante il monitoraggio della situazione.

Proprio per l’evoluzione rapida del quadro geopolitico, il Cism potrebbe essere riconvocato già nei prossimi giorni per ulteriori aggiornamenti e valutazioni sulle misure di sicurezza da adottare nelle principali rotte marittime interessate dalle tensioni internazionali.

LEGGI ANCHE: 

Conflitto Iran, riunione del CISM ristretto su sicurezza marittima

Condividi l’articolo
Tags: Geopolitica, Shipping
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

grimaldi
Shipping

Grimaldi amplia la flotta green: consegnata la car carrier Grande Inghilterra

Undicesima unità ammonia-ready del gruppo, progettata per ridurre consumi ed emissioni e rafforzare i collegamenti globali del trasporto automotive
NAPOLI – Prosegue il piano di rinnovamento e decarbonizzazione della flotta del Gruppo Grimaldi, che ha celebrato a Shanghai il battesimo e la consegna della nuova car carrier Grande Inghilterra.…
ppa Fabio Gallia Fincantieri
Shipping

Fincantieri alla guida dell’upgrade delle unità della classe PPA

Firmata l’integrazione contrattuale
TRIESTE – È stata firmata l’integrazione contrattuale al contratto del programma PPA-Multipurpose Combat Ship, finalizzata all’upgrade delle unità della classe PPA alla configurazione Full Combat System. L’Accordo è stato sottoscritto…
ICS
Shipping

ICS pubblica la sesta edizione della Tanker Safety Guide

Nuovi standard per la sicurezza delle chimichiere
LONDRA – La International Chamber of Shipping (ICS) ha annunciato il lancio della sesta edizione della Tanker Safety Guide (Chemicals), pubblicazione di riferimento a livello internazionale per la gestione sicura…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner