Silice bio, Livorno hub europeo della chimica circolare

A Livorno inaugurato il primo impianto europeo Solvay per silice bio: -35% CO2, economia circolare e investimento da 30 milioni

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LIVORNO – È stato inaugurato nella zona portuale di Livorno il nuovo impianto Solvay dedicato alla produzione di silice bio, una tecnologia che segna un primato europeo e rafforza il posizionamento del sito livornese lungo le traiettorie della chimica sostenibile e dell’economia circolare.

Al taglio del nastro hanno partecipato i vertici del gruppo, rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e le principali istituzioni locali, con la presenza del sindaco di Livorno Luca Salvetti e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il nuovo impianto consente la produzione di silice a partire da silicato di sodio di origine biologica ottenuto dalla cenere della lolla di riso, un sottoprodotto agricolo. Si tratta di un cambio strutturale nel processo produttivo, che permette di superare l’impiego di materie prime tradizionali e di valorizzare una filiera alternativa coerente con i principi della circolarità.

Dal punto di vista ambientale, il nuovo ciclo consente una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 35% per tonnellata di silice rispetto ai metodi convenzionali.

Nel corso dell’inaugurazione, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, definendolo “un risultato di rilievo internazionale e un esempio concreto di come ricerca, industria e sostenibilità possano convergere in un modello di sviluppo di qualità.”

L’investimento, pari a circa 30 milioni di euro, consolida la presenza industriale di Solvay in Toscana e rafforza il legame tra crescita produttiva e rispetto dell’ambiente, con ricadute positive sul territorio e sul posizionamento tecnologico del sistema Paese.

La silice prodotta sarà destinata in particolare all’industria dei pneumatici, settore nel quale la spinta verso materiali più sostenibili e a minore impronta carbonica rappresenta un driver competitivo sempre più rilevante. Con questo progetto, Livorno si conferma piattaforma industriale avanzata per l’innovazione applicata ai processi chimici e alle filiere green.

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Tags: Economia, Energia

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