Spezia, spedizionieri in allarme

Costi in aumento e criticità nei collegamenti con il retroporto

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LA SPEZIA – Cresce la preoccupazione degli operatori logistici del Porto della Spezia, dove l’Associazione Spedizionieri della Spezia segnala un quadro sempre più complesso per le attività di interchange tra porto e retroporto. Alla base delle criticità, un contesto internazionale instabile, segnato da tensioni geopolitiche e conflitti, che sta incidendo direttamente sui flussi logistici, in particolare nella gestione dei container, sia pieni che vuoti. Il servizio di collegamento tra porto e retroporto, fondamentale per il funzionamento dell’intero sistema, risulta oggi fortemente penalizzato in termini di efficienza e costi.

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Secondo il presidente Sandro Bucchioni, la situazione è aggravata dall’aumento dei container vuoti da movimentare direttamente all’interno del bacino portuale, anziché nei terminal retroportuali. Una dinamica che genera congestione operativa e incrementa sensibilmente i costi per le imprese.

A pesare ulteriormente sul comparto sono il rincaro del gasolio e dei costi accessori, oltre al congestionamento persistente dei collegamenti tra porto e retroporto. Un quadro che, secondo l’associazione, evidenzia uno squilibrio: a differenza dei servizi di linea, il trasporto navetta dei container non beneficia di meccanismi di compensazione o agevolazione.

“Il comparto si trova a fronteggiare una situazione straordinaria – sottolinea Bucchioni – con ricadute dirette sulla sostenibilità economica delle aziende e sull’efficienza complessiva della filiera logistica”.

Da qui la richiesta di interventi correttivi in grado di ristabilire equilibrio e garantire la copertura dei costi operativi, salvaguardando la competitività del sistema portuale spezzino. L’obiettivo, evidenzia l’associazione, è mantenere elevati standard di servizio e ottimizzare i flussi logistici in un contesto sempre più complesso.

L’Associazione Spedizionieri ribadisce infine l’impegno a rappresentare le istanze del comparto presso le sedi istituzionali, affinché vengano individuate soluzioni strutturali capaci di sostenere il ruolo strategico del porto nella rete logistica nazionale.

LEGGI ANCHE: 

Associazione degli Spedizionieri del porto della Spezia

 

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Tags: Logistica, Porti
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