Le dimissioni attese dopo il confronto col ministro Salvini alcuni giorni fa
ROMA – Le dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma sono state formalmente ufficializzate.
L’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato dopo giorni di polemiche sull’operato e il confronto con il ministro Salvini al termine del quale già era evidente quale sarebbe stata la strada tracciata, ha presentato il foglio che chiude il mandato in anticipo rispetto alla scadenza naturale fra circa un anno.
“Il presidente Tommaso Tanzilli a nome di tutto il Consiglio di amministrazione del Gruppo ha espresso il proprio ringraziamento a Stefano Antonio Donnarumma per il lavoro svolto alla guida del Gruppo FS Italiane, riconoscendone l’impegno, la professionalità e il contributo assicurato nel perseguimento degli obiettivi strategici dell’azienda e nello sviluppo dei principali programmi industriali”.
La nota del Gruppo sottolinea come “il Consiglio di Amministrazione provvederà ad avviare le procedure previste per assicurare la piena continuità della governance e delle attività del Gruppo, nel rispetto delle disposizioni statutarie e normative vigenti” portando avanti il Piano Industriale e l’attuazione dei programmi di investimento a servizio della mobilità del Paese.

Le voci danno come possibile il passaggio a Gianpiero Strisciuglio, attualmente amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia.
L’annuncio del dirigente, nominato nel 2024, segue le polemiche sui disservizi che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, con ritardi sulle linee soprattutto dell’Alta velocità, che si sono aggiunti alle difficoltà legate ai tanti cantieri in corso per l’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria nazionale e che caratterizzeranno anche al stagione estiva.
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