Castiglioncello sempre più meta della nautica d’élite
ROSIGNANO – Due tra i più prestigiosi superyacht del Mediterraneo hanno scelto le acque antistanti il Marina Cala de’ Medici, confermando il porto turistico di Rosignano Marittimo come uno degli approdi di riferimento per la nautica di lusso e per il turismo internazionale di alta gamma. Le imbarcazioni, ancorate in rada davanti alla costa tra Castiglioncello e Rosignano, stanno utilizzando il Marina Cala de’ Medici come punto di appoggio per le operazioni di sbarco degli ospiti e per i servizi di rifornimento, a testimonianza del ruolo sempre più strategico dello scalo toscano.

Tra i due giganti del mare spicca il Lady S, superyacht di circa 93 metri costruito dai cantieri olandesi Feadship e attribuito al magnate statunitense Daniel Snyder. Il suo valore è stimato tra i 180 e i 200 milioni di dollari. Più a sud, nelle immediate vicinanze del porto, è invece all’ancora il Netto II, yacht di 80 metri realizzato da Amels, che secondo diverse fonti apparterrebbe a un facoltoso imprenditore americano.
Per il Marina Cala de’ Medici si tratta di un ulteriore riconoscimento della crescente attrattività della costa toscana nel circuito internazionale dei grandi yacht.
“Si tratta di presenze importanti – sottolinea Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici e presidente del Consorzio Marine della Toscana – che confermano come Castiglioncello e l’intero tratto di costa siano sempre più apprezzati dagli armatori internazionali. Anche grazie al lavoro svolto negli ultimi anni dal porto, siamo riusciti ad accogliere imbarcazioni di grandi dimensioni, valorizzando un territorio che rappresenta anche un punto di partenza ideale per raggiungere le principali città d’arte della Toscana.”

Secondo Ratti, l’arrivo sempre più frequente di superyacht impone però una riflessione sul futuro delle infrastrutture dedicate alla nautica da diporto.
“È necessario continuare a investire nell’ammodernamento dei porti turistici toscani – afferma – affinché possano rispondere alle esigenze di questo segmento del turismo nautico. Altri territori, come la Costa Azzurra, la Sardegna e la Campania, stanno già sviluppando strutture sempre più adatte ad accogliere le imbarcazioni di ultima generazione.”
La presenza contemporanea di due yacht di queste dimensioni rappresenta un segnale significativo della crescente competitività del litorale toscano nel mercato internazionale della nautica di lusso, un comparto che genera ricadute economiche rilevanti non solo per i porti turistici, ma anche per il territorio attraverso servizi, accoglienza, ristorazione e turismo di alta gamma.
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