Terminal e sanzioni, focus a Ravenna

Convegno AON e BTG Legal a Ravenna su obblighi contrattuali, assicurazioni e rischi normativi per i terminal operator.

RAVENNA –  Si è tenuto ieri mattina, nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, il convegno “La responsabilità dell’operatore terminalista nel nuovo scenario internazionale”, evento organizzato da AON e dallo studio legale BTG Legal con il patrocinio dell’AdSP del Mare Adriatico Centro-Settentrionale e di ALIS.

Un appuntamento di alto profilo che ha portato intorno allo stesso tavolo istituzioni portuali, operatori logistici, broker assicurativi e legali specializzati, uniti dalla consapevolezza che il ruolo del terminalista stia diventando sempre più complesso — e sempre più esposto.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del professor Francesco Benevolo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, dell’on. Marcello di Caterina, Vicepresidente e Direttore Generale di ALIS, e del dott. Alessandro Ferrari, Direttore Generale di Assiterminal.

Un avvio che ha subito chiarito la portata strategica dell’incontro: non un evento puramente accademico, ma un momento di confronto operativo su temi che toccano quotidianamente la vita delle imprese portuali.

“Il terminalista si trova oggi al crocevia di responsabilità contrattuali, obblighi regolatori e un quadro sanzionatorio internazionale in costante evoluzione.”

La prima sessione, in formato tavola rotonda, ha affrontato il tema dei prodotti assicurativi e del risk management per gli operatori terminalisti. Sono intervenuti il dott. Davide Dacquino di SOMPO, il dott. Massimiliano Bet in qualità di TT Club Network Partner e l’avv. Ilaria Giacomazzi di AON.

Il messaggio emerso è stato chiaro: la copertura assicurativa non può più essere una risposta standardizzata, ma deve essere costruita sulla specificità dei rischi — fisici, operativi e reputazionali — che ogni terminal si trova ad affrontare in un contesto geopolitico sempre meno prevedibile.

Il dott. Antonio Errigo, Vice Direttore Generale di ALIS, ha quindi sviluppato il tema dell’intermodalità come leva strategica per il terminalista nello scenario euro-mediterraneo, sottolineando come l’integrazione modale rappresenti oggi non solo un’opportunità competitiva, ma una condizione strutturale per la tenuta del sistema logistico italiano.

Nella seconda sessione, il professor avvocato Stefano Zunarelli ha illustrato le più recenti regole dell’ART in materia di concessioni portuali e modalità di accesso alle infrastrutture, un quadro normativo in continua ridefinizione che impone agli operatori un monitoraggio costante degli obblighi regolatori.

Ha chiuso i lavori l’intervento dell’avvocato Alberto Batini dello studio BTG Legal, intitolato “La tutela dell’Operatore Terminalista tra sanzioni e obblighi contrattuali”. Con la precisione tecnica e la concretezza applicativa che contraddistinguono il suo approccio al diritto dei trasporti marittimi, Batini ha offerto al pubblico un’analisi articolata delle tensioni crescenti tra le sanzioni internazionali — sempre più pervasive e di difficile perimetrazione — e gli obblighi che il terminalista assume nei confronti dei propri clienti.

Una disamina che ha trovato immediato riscontro tra i presenti, molti dei quali si confrontano ogni giorno con queste problematiche nei propri contratti e nelle proprie operazioni.

L’intervento ha confermato la capacità di BTG Legal di leggere il diritto marittimo non come materia astratta, ma come strumento al servizio delle imprese che operano in uno dei settori più esposti alle turbolenze del commercio globale.

L’evento si è concluso con una sessione di Q&A particolarmente animata, a testimonianza dell’interesse concreto che i temi trattati suscitano tra gli operatori del settore, seguita da un light lunch che ha offerto ulteriori occasioni di confronto e networking.

Il convegno di Ravenna conferma come il dibattito sulla responsabilità terminalista stia uscendo dai confini della letteratura specialistica per diventare un nodo centrale della governance portuale italiana — e come la collaborazione tra advisor assicurativi e legali di settore sia oggi una risposta necessaria a un ambiente sempre più incerto.

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Tags: Economia, Shipping
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