Sette priorità per rafforzare competitività e sostenibilità del settore
SORRENTO – All’Assemblea annuale dell’associazione ospitata all’Hilton Palace di Sorrento, il presidente di ANITA Riccardo Morelli chiede di considerare la logistica un’infrastruttura strategica per il Paese. Focus su transizione energetica, investimenti, intermodalità, sicurezza e ricambio generazionale.

Nel pieno delle trasformazioni che stanno interessando il sistema logistico europeo, ANITA rilancia il ruolo strategico del trasporto merci presentando l’“Agenda di Sorrento”, il documento programmatico che guiderà l’azione dell’associazione nei confronti delle istituzioni e degli stakeholder nei prossimi mesi. Il testo è stato illustrato da Morelli durante l’Assemblea generale 2026, intitolata “L’Italia che muove”, svoltasi nella pittoresca località della costa campana.
Nel suo intervento, Morelli ha ribadito la necessità di superare la tradizionale visione del trasporto merci come semplice voce di costo per le imprese, definendolo invece una componente essenziale del sistema economico nazionale, al pari delle infrastrutture energetiche, delle telecomunicazioni e delle grandi reti di collegamento. “Il trasporto deve essere considerato un fattore di produttività applicata”, ha sottolineato il presidente di ANITA.

L’Agenda di Sorrento individua sette direttrici prioritarie per accompagnare la crescita del comparto: valorizzare il trasporto come leva di competitività del sistema produttivo; potenziare gli investimenti nelle infrastrutture, nei corridoi logistici e nelle connessioni intermodali; governare la transizione energetica e digitale secondo il principio della neutralità tecnologica; investire nella formazione e nel ricambio generazionale; rafforzare legalità e concorrenza; difendere il mercato unico europeo; consolidare la cultura della sicurezza stradale.
I temi sono stati approfonditi durante la tavola rotonda dedicata alle sfide della transizione energetica, digitale e regolatoria, alla quale hanno partecipato Andrea Giuricin, economista dei trasporti dell’Università Milano-Bicocca, Francesca Mariotti, presidente di ENEA, Emanuela Stocchi, direttore generale ad interim di AISCAT, e Michele Vitiello, segretario generale del World Energy Council ed esperto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Nel corso del dibattito è stato evidenziato come il settore sia chiamato a confrontarsi con un aumento dei costi dovuto sia alle tensioni geopolitiche sia all’evoluzione della normativa europea. Giuricin ha richiamato l’impennata dei prezzi dei carburanti provocata dalla crisi nell’area di Hormuz e gli effetti attesi dell’introduzione del sistema ETS2, prevista dal 2028, che potrebbe determinare un ulteriore incremento del costo del gasolio.
Mariotti ha invece evidenziato come la transizione energetica richieda un approccio basato sulla neutralità tecnologica, valorizzando di volta in volta la soluzione più adatta in funzione delle diverse applicazioni. Stocchi ha posto l’accento sull’evoluzione delle infrastrutture autostradali, chiamate a diventare sempre più intelligenti, resilienti e digitalizzate, mentre Vitiello ha sottolineato la necessità di accompagnare gli obiettivi di decarbonizzazione con tecnologie mature, infrastrutture adeguate e un quadro normativo coerente, in grado di garantire sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e sostenibilità economica.

All’assemblea sono intervenuti anche i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il viceministro Edoardo Rixi, impossibilitato a partecipare per una missione istituzionale all’estero, ha inviato un messaggio nel quale ha ringraziato il comparto per aver affrontato in prima linea il recente shock petrolifero, annunciando l’imminente pubblicazione del decreto ministeriale che consentirà l’erogazione degli indennizzi previsti dal Governo. Il sottosegretario Antonio Iannone ha illustrato le principali misure adottate dall’esecutivo a sostegno dell’autotrasporto: nuove tutele sui tempi di pagamento e sulle operazioni di carico e scarico, incentivi per il rinnovo del parco veicolare, sostegno all’intermodalità ferro-gomma e investimenti destinati a porti, interporti e aree retroportuali, con l’obiettivo di rendere il sistema logistico nazionale più efficiente, competitivo e sostenibile.
L’assemblea si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti dedicati alla professionalità degli autotrasportatori. La menzione speciale per la sicurezza, assegnata dal direttore del Servizio Polizia Stradale Santo Puccia, è andata a Luigi Palmiero dell’azienda Sabel per il comportamento tenuto in una situazione di particolare pericolo, mentre il titolo di Autista dell’Anno è stato conferito a Fabio Sutti dell’azienda XCA.
LEGGI ANCHE:
Condividi l’articolo
Articoli correlati
Potrebbe interessarti
Blocchi Austria al Brennero, Confetra: “Riconosciute le ragioni dell’Italia”
Dal Mit 5 milioni per la formazione dell’autotrasporto
Genova, l’Osservatorio Trasporti rilancia l’autoparco del Varco di Ponente
ANITA rinnova il Consiglio Generale per rafforzare trasporto e logistica
Giuliana Brucato entra nel Consiglio Generale di ANITA
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica
























































