Trieste: una doppia ipotesi per il dopo Wärtsilä

TRIESTE - Per lo stabilimento di Bagnoli della Rosandra, al centro di un braccio di ferro politico-industriale-diplomatico dalla scorsa estate dopo l'annuncio della volontà di chiudere i battenti da parte della proprietà, si comincia a delineare un potenziale futuro produttivo anche dopo quella che sarà l'uscita di scena dei finlandesi di  Wärtsilä. Un paio di grandi multinazionali si sono infatti proposte al ministero delle Imprese per rilevare il sito triestino. Si tratterebbe della tedesca Rheinmetall (interessata al settore militare, con l'idea di riconversione da motori navali a fabbrica di mezzi blindati) e della giapponese Mitsubishi (che invece vorrebbe trasformare lo stabilimento per sfornare turbine a gas per produrre elettricità), come riporta il Abbonati Effettua il login
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Tags: Economia

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