Il presidente AdSp Latrofa: “Pianificazione, sostenibilità e intermodalità al centro della crescita del sistema portuale”
CIVITAVECCHIA – Si è riunito per la prima volta nella sua composizione completa il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, segnando un passaggio istituzionale rilevante per il futuro dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. La seduta, presieduta dal presidente Raffaele Latrofa, ha visto la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e degli enti territoriali, oltre al segretario generale facente funzioni Maurizio Marini.
Tra le decisioni principali, l’approvazione all’unanimità della nomina dell’avvocato Fabrizio Urbani a nuovo Segretario Generale. “La nomina di Urbani rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento della struttura amministrativa”, ha dichiarato Latrofa, sottolineando al contempo il contributo garantito nei mesi precedenti da Marini nel garantire continuità operativa in una fase delicata.
Sul piano strategico, il Comitato ha approvato il Piano Operativo Triennale (POT) 2026-2028, individuando cinque direttrici di sviluppo: completamento delle opere infrastrutturali già avviate, accelerazione della transizione energetica – con interventi come cold ironing e impianti da fonti rinnovabili – piena operatività della Zona Logistica Semplificata del Lazio, potenziamento dell’intermodalità, in particolare ferroviaria, e riorganizzazione interna dell’ente attraverso digitalizzazione e semplificazione dei processi.

Contestualmente è stato adottato l’aggiornamento del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale (DPSS), considerato uno strumento chiave per una visione integrata dei tre scali. Il documento, frutto del confronto con enti locali e Regione Lazio, costituisce la base per l’aggiornamento dei piani regolatori portuali, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione ministeriale entro l’estate.
Tra gli atti approvati figura anche la prima variazione al bilancio di previsione 2026, che registra un incremento di 2,4 milioni di euro nelle entrate in conto capitale, grazie a contributi della Regione Lazio e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Risorse che consentiranno di rafforzare gli investimenti, in particolare sul fronte infrastrutturale e della sostenibilità, mantenendo l’equilibrio finanziario dell’ente. Una quota significativa, pari a 1,5 milioni di euro, sarà destinata agli interventi sul waterfront del lungomare Caboto a Gaeta.
Infine, il Comitato ha approvato la proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale del Piano Regolatore del Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino, con l’obiettivo di ottimizzare l’uso delle aree portuali senza modificare le infrastrutture esistenti, migliorando l’integrazione tra porto e tessuto urbano.
Le decisioni adottate hanno registrato un ampio consenso anche da parte dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare, confermando una linea di sviluppo condivisa, orientata a rafforzare competitività, sostenibilità e integrazione territoriale del sistema portuale.
Latrofa: “Intermodalità, innovazione e sostenibilità per i porti di Roma e del Lazio”
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica