Si sblocca finalmente la governance anche per le restanti AdSp sino ad oggi ‘commissariate’, dopo la nomina ‘d’imperio’ della scorsa settimana per Mastro, Rizzo e Pisano
ROMA – Dopo mesi di stallo e tensioni politiche, arriva il via libera dell’ottava commissione del Senato che conferma otto nuovi presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, ponendo fine a una lunga fase di incertezza amministrativa nel sistema portuale italiano. La votazione, più volte rinviata, mette un punto fermo su una partita che aveva alimentato attriti all’interno della maggioranza e che aveva spinto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a procedere nei giorni scorsi con nomine d’urgenza per sbloccare la situazione.
L’unica posizione che resta ad oggi ancora in sospeso è quella dell’AdSp del Mar di Sicilia Occidentale: sull’Authority di Palermo pende fino a Gennaio prossimo il ricorso presentato dalla Regione Siciliana contro la nomina di Annalisa Tardino.
Con l’approvazione del Senato, entrano ufficialmente in carica:
Il voto favorevole della Commissione arriva dopo settimane di braccio di ferro politico. Salvini e il vice ministro Rixi avevano più volte denunciato il rallentamento delle procedure, attribuendo lo stallo a divisioni interne alla maggioranza che avevano bloccato le nomine di oltre dieci scali strategici. Per superare l’impasse, il ministro aveva firmato autonomamente i decreti di tre presidenti, senza attendere il parere del Parlamento: vale a dire quelle di Francesco Mastro al timone dell’AdSp del Mare Adriatico Meridionale (Bari, Brindisi), Francesco Rizzo alla guida dell’AdSp dello Stretto (Messina, Reggio Calabria) e Bruno Pisano per capitanare l’AdSp del Mar Ligure Orientale (La Spezia, Marina di Carrara).
Con queste tre designazioni d’urgenza e le otto conferme appena votate, il Governo completa quasi interamente la squadra dei vertici portuali italiani, restituendo stabilità alla governance dei porti, infrastrutture cruciali per la logistica, l’export e la competitività economica del Paese.
L’ultimo passaggio sarà la firma del decreto da parte del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini che rivolge ai nuovi presidenti gli auguri di buon lavoro, sottolineando l’importanza di una gestione efficiente, moderna e sostenibile dei porti, in stretta collaborazione con il mondo delle imprese e con i territori.
Nomine presidenti AdSp, la partita si sposta di nuovo al Senato
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