Viareggio polo mondiale superyacht: il ruolo Lusben

Lusben Viareggio investe in infrastrutture e filiera integrata, rafforzando la leadership toscana nel refit e nell’accoglienza

VIAREGGIO – Non è soltanto un nome inciso nella geografia della nautica internazionale: è un ecosistema industriale, un Lusbendistretto che ha fatto della cultura del mare un’identità produttiva.

In questo scenario, Lusben rappresenta uno dei cardini storici della filiera toscana del refit e della manutenzione di superyacht.

Paolo Simoncini, Site Director di Lusben Viareggio, ricostruisce il legame tra l’azienda e il territorio partendo da una data simbolica: 1956. È in quell’anno che Lusben nasce a Viareggio, radicandosi fin dall’origine nel tessuto economico e professionale locale.

Un’integrazione che non è soltanto geografica, ma strutturale: manodopera specializzata, competenze artigianali evolute, servizi ricettivi, filiera tecnica e subfornitura.

Investimenti e infrastrutture

Negli ultimi venticinque anni Lusben ha consolidato la propria presenza investendo in infrastrutture e ampliando la capacità operativa della marina.

Un percorso che ha portato alla realizzazione di una nuova banchina dedicata all’accoglienza di imbarcazioni di grandi dimensioni, fino a 70 metri, con 34 postazioni operative utilizzabili sia per transiti sia per attività di refit.

Non si tratta soltanto di posti barca, ma di un’infrastruttura integrata che consente di intercettare traffici internazionali, offrendo servizi tecnici ad alto valore aggiunto.

La marina diventa così non solo punto di approdo, ma piattaforma industriale galleggiante, capace di combinare accoglienza e lavorazioni specialistiche.

Visione di filiera e territorio integrato

Il contributo di Lusben alla leadership viareggina non si esaurisce nella dimensione cantieristica.

Simoncini sottolinea infatti l’importanza della visione di filiera, in cui il singolo operatore si inserisce in un sistema coordinato più ampio.

In questo senso, l’integrazione con il Consorzio Marine della Toscana rafforza il posizionamento strategico dell’intero territorio.

L’aggregazione tra marine e strutture consente di amplificare la visibilità del marchio, ma soprattutto di offrire ai clienti – in particolare agli armatori in transito – un accesso più strutturato al network toscano. L’approdo diventa così porta d’ingresso a un sistema fatto di competenze tecniche, servizi logistici e attrattività territoriale.

Viareggio nel sistema Toscana

La leadership mondiale di Viareggio nella nautica di lusso si fonda proprio su questa capacità di integrare impresa, territorio e promozione coordinata.

Lusben, con la sua storia e con gli investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi decenni, contribuisce a consolidare un modello che guarda oltre il singolo cantiere.

In un mercato globale in cui le destinazioni competono come sistemi, la forza della Toscana nautica risiede nella coerenza della filiera. E Lusben, radicata dal 1956 nel cuore di Viareggio, continua a esserne uno dei protagonisti più riconoscibili.

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Tags: Nautica, Porti
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