Yacht Broker fa rete nel Consorzio Marine della Toscana

“La chiave per rendere la costa toscana competitiva nello yachting”

VIAREGGIO – In un settore sempre più internazionale e competitivo come quello della nautica da diporto, la capacità di fare rete diventa un fattore strategico imprescindibile. Ne è convinta Michela Fucile, amministratrice delegata di Yacht Broker e tra i fondatori del Consorzio Marine della Toscana, nato per valorizzare in modo coordinato l’offerta portuale e turistica della regione. “Oggi più che mai c’è bisogno di presentarsi all’esterno come un network – spiega Fucile –. Fare rete significa collaborare tra imprese, tra associazioni e tra territori, mettendo a sistema competenze e servizi”. Un approccio che va oltre la singola struttura e che punta a rafforzare l’immagine complessiva della costa toscana come destinazione d’eccellenza per lo yachting.

Il Consorzio Marine della Toscana rappresenta, secondo l’amministratrice delegata, una vera e propria scommessa della Regione. “Serve a far comprendere cosa c’è realmente lungo la nostra costa – sottolinea – perché spesso si parla solo di marina, che sono strutture ben definite, ma la Toscana offre molto di più”. Accanto ai marina, infatti, convivono realtà portuali come Viareggio, con aree dedicate all’accoglienza turistica e una filiera di servizi consolidata, capace di rispondere alle esigenze di un’utenza eterogenea.

L’obiettivo del Consorzio è quello di costruire non solo una rete di porti, ma soprattutto un sistema di collaborazione basato su servizi di alto livello. “È un impegno che ci siamo presi fin dall’inizio – afferma Fucile – e oggi il Consorzio sta crescendo, affermandosi non solo a livello nazionale ma anche nel contesto mediterraneo”. Un percorso che mira a intercettare un turismo nautico sempre più ampio, dalle piccole imbarcazioni ai grandi yacht, garantendo standard qualitativi elevati e omogenei.

In questa visione, il porto assume un ruolo centrale ma non esclusivo. “Il porto deve essere considerato una porta d’ingresso, non un ostacolo – conclude Fucile –. È il punto di partenza per far conoscere il territorio, soprattutto il suo entroterra, e per accompagnare il turista alla scoperta delle eccellenze toscane”. Una strategia che mette insieme accoglienza, servizi e promozione territoriale, con l’obiettivo di rendere la Toscana sempre più attrattiva nel panorama dello yachting internazionale.

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Tags: Nautica
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